Videogiochi: violenza e discriminazione “non sono più accettabili”

Come tutti bene sapete, nel corso delle ultime settimane molte persone hanno sfruttato i social per farsi avanti e denunciare violenze, discriminazioni e vari tipi di abusi perpetrati da figure chiave dell’industria dei videogiochi. Ora, la International Game Developers Association (IGDA) ha rilasciato una dichiarazione sull’argomento, tramite le parole di Renee Gittins, Executive Director. Vediamole in traduzione.

Nel corso dell’ultima settimana, coraggiosi individui hanno condiviso le proprie esperienze in ambito di discriminazione, assalti e molestie sessuali all’interno dell’industria dei videogiochi. Spezza il cuore scoprire di tutte le persone che hanno sofferto per le mani di aggressori all’interno dell’industria, oltre che capire quanti ancora continuano a sopportare la sofferenza in silenzio. È imperativo riconoscere il fallimento che ha condotto a queste situazioni e riunirci per creare soluzioni che rendano l’industria dei videogiochi incisiva e sicura per tutti gli sviluppatori.

Tutti noi, dal primo all’ultimo, dobbiamo aiutare l’industria ad essere più sicura e rendere gli ambienti di lavoro più inclusivi. Vi incoraggiamo a farvi avanti per aiutare i vostri compagni sviluppatori contro le ingiustizie di cui siete stati testimoni: sappiate che la IGDA e l’industria dei videogiochi nella sua interezza vi sarà di supporto. Se avete bisogno di aiuto, usate le nostre risorse o contattateci.”

videogiochi e integrazione

Per poter supportare la diversità all’interno dell’industria, non possiamo permettere alle molestie sessuali di passare sottobanco. Tutti gli sforzi nell’assunzione di donne sono vani se vengono aggredite o se percepiscono di essere sgradite. Dobbiamo vedere questo momento come un punto di svolta così da poter assicurare che gli sviluppatori e lo sviluppo di videogiochi siano in grado di prosperare.

Ci rendiamo anche conto che il cambiamento deve arrivare dall’alto per essere effettivo. Questo significa che non basta scrivere nuove linee di condotta, ma implementandole veramente, sostenendole. Il nostro ultimo “Developer Satisfaction Survey” ha mostrato che per quanto il 71% delle compagnie dispone di linee di condotta di non-discriminazione e il 64% ha linee di condotta contro le molestie sessuali, solo il 59% di queste linee sono state efficacemente sfruttate e il 65% crede che non ci sia parità di opportunità all’interno dell’industria.

IGDA sta lavorando per creare un insieme di risorse per le leadership dei game studio per aiutarli ad assicurare la creazione di ambienti sicuri e positivi. Dobbiamo correggere il sistema dall’alto al basso per sterminare la cultura tossica e le molestie. Per troppo tempo le persone di potere hanno fatto finta di nulla riguardo alle accuse di molestie. Dobbiamo fermare questo ciclo e rimuovere il veleno che impedisce la crescita della diversità nella nostra industria.”

“Tutti assieme possiamo condannare il fallimento del passato e procedere verso un cambiamento che assicurerà un’industria diversificata, meravigliosa e creativa che supporti ogni persona che contribuisce ad essa.

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