Prova, Mazda 3: amore a prima guida

Famigliarità. Bastano pochi chilometri alla guida di Mazda 3 per sentirsi come su di un’automobile che si possiede da anni. Mette a proprio agio il conducente, lo coccola e permette di vivere un rapporto d’intesa sempre più raro. Virtù di pochissime vetture. Un capolavoro di meccanica e struttura, reso ancor più grande dal progetto Skyactiv X: un motore a benzina che funziona come un Diesel.

Uno studio di ingegneria sofisticato, che restituisce la versione più convincente di Mazda 3. A convincere (e colpire) è anche il design: eleganza discreta, mai banale; unisce ricercatezza di stile e pulizia dell’immagine. Il risultato è una carrozzeria destinata a non invecchiare, perché frutto non della moda ma di una ricerca stilistica di alto livello.

I prezzi per la Mazda 3 con motore Skyactiv X partono da 28.600 euro. Il modello in prova costa 32.800 euro.

Si distingue

Il colpo d’occhio è sin da subito piacevole: una carrozzeria semplice ma non scontata, che si sviluppa su linee morbide e armoniose. Non sono previsti virtuosismi estetici, la pulizia del disegno esprime lusso e raffinatezza, allontanando sensazioni stucchevoli e pacchiane. Mazda 3 è sempre educata e discreta, nonostante sappia attirare gli sguardi su di sé.

Il buon gusto che non cede alle tentazioni della moda, restando fedele a se stesso. Si distingue: dal frontale aggressivo e penetrante, al posteriore morbido e rotondo, arricchito dai due tubi di scarico. Coinvolgente. Una realizzazione precisa, che non ha lasciato da parte i dettagli e che ha riguardato anche gli interni.

L’abitacolo è raffinato. I rivestimenti sono realizzati con molta cura, i materiali scelti sono di qualità, sia per il pellame dei sedili sia le plastiche, mai rigide e assemblate con perizia. Molta buona la dotazione tecnologica: lo schermo dell’infotelematica è collocato al centro della plancia, un po’ distante dall’automobilista ma con grafiche chiare e menù intuitivi. Per navigare tra le varie funzioni si utilizza la pratica manopola tonda.

Non manca la compatibilità con Apple Car Play e Android Auto. Il quadro strumenti è in parte digitale e in parte analogico, mantenendo il fascino della lancetta. Ricca la dotazione di aiuti alla guida che prevede il cruise control adattivo, il mantenimento automatico della corsia, il traffic jam e altri sistemi per migliorare la sicurezza soprattutto durante i lunghi trasferimenti.

Lo spazio a bordo è ottimo per i due occupanti anteriori mentre chi siede dietro soffre un po’ l’andamento della carrozzeria, che richiede qualche sacrificio di spazio per la testa. La qualità della vita a bordo resta molto positiva.

Guida precisa e dinamica

Mazda 3 Skyactiv-X porta sotto il cofano l’omonimo e rivoluzionario propulsore. Un 2.0 litri aspirato che sfrutta in parte i principi di funzionamento del Diesel. Gli ingegneri Mazda si sono impegnati per realizzare un’opera mitica nel mondo dell’automobile: unire la brillantezza del benzina all’efficienza del gasolio. Entro un certo regime di rotazione, Skyactiv-X accende la miscela d’aria e combustibile per compressione, senza l’intervento della candela.

Il risultato è un’architettura uniforme che per l’80% del tempo (secondo Mazda) funziona come un motore alimentato a gasolio. Aumentando i regimi di rotazione, Skyactiv-X torna a essere un tradizionale propulsore a benzina. L’automobilista non se ne accorge: tutto è gestito dall’elettronica e l’erogazione non subisce la minima interferenza.

La scheda tecnica parla di 180 Cv di potenza per 224 Nm di coppia. Valori interessanti, ma niente di prestazionale. Il progetto realizza l’idea di efficienza secondo Mazda, non di performance. Quindi: erogazione lineare e corposa, spinta progressiva e puntuale, silenzioso. Regolare, sale di giri facilmente e non lascia mai pensare di stare guidando un’automobile senza carattere.

L’intesa tra uomo e macchina è esaltata dal cambio: un manuale a sei rapporti di pregevole fattura. Gli innesti e le scalate si effettuano con una disinvoltura e maneggevolezza da far sembrare superfluo qualsiasi confronto nel segmento. La frizione è il giusto compromesso tra morbidezza e tensione del pedale. Una struttura dedicata a chi cerca sensazioni di guida: espressione di una filosofia Mazda che privilegia i moti dell’animo una volta seduti dietro il volante.

Ottimo il telaio e molto buona la risposta dei freni: pronti e affidabili. Per quanto riguardo i consumi (vero obiettivo di Skyactiv-X), la media generale sui circa 800 km percorsi è di 7l/100 km. Un buon risultato considerando la cilindrata (2.0 litri benzina aspirato), la potenza (180 Cv) e la tecnologia che è alla base del progetto: ambiziosa ma con ampi margini di miglioramento.

Skyactiv-X è una novità coraggiosa nel panorama dell’automobile che merita futuri sviluppi e applicazioni. Mazda 3 è un prodotto di indiscusso valore, che riesce ad affascinare per via di uno stile elegante e raffinato ma lontano dai virtuosismi estetici. Si distingue con cura e buon gusto. Una vettura che lascia sempre sensazioni positive dopo averla guidata e che solo per questo merita più di qualche semplice considerazione.

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