Philips 806 OLED: recensione

Il Philips 806 OLED è un modello del 2021 (il modello 807 è stato presentato il 27 gennaio 2022) con alcune qualità eccellenti, e considerato il prezzo attuale, intorno ai 1.200 euro, è uno dei migliori televisori OLED in circolazione. Anzi, almeno per qualcuno Philips 806OLED è il miglior televisore che si possa desiderare.

Merito di una qualità dell’immagine ai massimi livelli e di un suono strabiliante, a cui si aggiunge un sistema operativo eccellente e l’esclusivo sistema Ambilight su quattro lati – un dettaglio che da solo varrebbe senza dubbio un prezzo più alto.

Design

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Philips 806 OLED

Arrivati all’inizio del 2022, non c’è molto da dire sul design dei televisori di fascia medio-alta come questo Philips 806OLED. Le cornici sono sempre più sottili, e il pannello OLED assicura un profilo sottile.

Considerazioni generali che valgono anche per questo modello, ma non del tutto: le cornici infatti sono un po’ più spesse di quello che ci saremmo aspettati, e inoltre non sono simmetriche: quella a sinistra è leggermente più spessa di quella a destra. Non tantissimo, ma abbastanza da notarlo a occhio nudo.

Sono pochi i particolari che un marchio può sfruttare per distinguersi, e uno di questi sono sicuramente i piedini. Philips ha scelto di realizzarli piuttosto piccoli, con l’aspetto di due barrette basse e quasi invisibili. Rispetto al piano di appoggio il televisore resta sollevato di un centimetro circa, il che rende impossibile il posizionamento di una soundbar.

In teoria è un problema, ma in concreto questo televisore ha un sistema audio davvero fantastico, e di sicuro non vi farà sentire il bisogno di una soundbar aggiuntiva. Inoltre l’azienda ha appena presentato i suoi sistemi audio wireless per il 2022, dei concorrenti che sembrano incredibili, perfetti per realizzare un sistema multi-room valido o migliore degli amati Sonos.

Se non vi piacciono i piedini, ovviamente c’è sempre il montaggio a parete. Purtroppo però Philips ha posizionato i potenti altoparlanti posteriori proprio in corrispondenza della piastra VESA. Il risultato è che se montate Philips 806 OLED a parete, avrete un evidente calo delle prestazioni audio. Ci sono supporti VESA che possono arginare il problema, ma il televisore è chiaramente progettato per stare su un mobile.

I piedini, poi, sono rifiniti con due diversi toni di grigio. A seconda del vostro arredamento, potrete scegliere quale si abbina meglio. Esteticamente, comunque, non ci hanno convinto molto.

L’aspetto più importante di questo Philips 806OLED, comunque, è ovviamente il sistema Ambilight. Su questo modello abbiamo un Ambilight 4, vale a dire che i LED colorati sono su tutti e quattro i lati del televisore. È notevole perché solo qualche anno fa Ambilight 4 in questa fascia di prezzo sarebbe sembrato fantascienza, e invece eccoci qua, con un televisore quasi alla portata di tutti e con Ambilight 4.

Nell’insieme il design di Philips 806OLED è ben riuscito, e Ambilight 4 lo rende anche un bell’elemento di arredo. Starà benissimo ovunque lo mettiate, e da questo punto di vista non c’è quasi nulla di cui lamentarsi. Avremmo solo preferito la possibilità di sollevare un po’ di più il TV, e così poter posizionare una soundbar comodamente.

Il taglio da 48” sarà per molti la giusta via di mezzo: lo schermo è abbastanza grande da offrire un’esperienza appagante, ma allo stesso tempo il televisore è abbastanza compatto da trovare spazio anche in ambienti difficili, come cucine, camere da letto o studi – e anche piccoli salotti, ovviamente. Insomma, se non avete posto per un 55” ma volete comunque un televisore di qualità, questo Philips 806OLED è un’ottima risposta.

Il telecomando è quello classico dei Philips, e in generale somiglia a tanti altri telecomandi. Rispetto ad altri, però, l’azienda olandese inserisce nella scatola di Philips 806OLED un telecomando retroilluminato, il che è una cosa che ci piace davvero tanto. Alcuni non lo hanno proprio, mentre altri (Sony ad esempio) lo mettono solo con i costosi top di gamma. Complimenti a Philips, dunque, per questa scelta che apprezziamo particolarmente.

Non possiamo dire altrettanto dei tasti personalizzati. Come tanti altri, infatti, anche Philips usa uno dei quattro tasti per l’applicazione sviluppata dell’azienda, che dà accesso ad alcuni canali e contenuti. E come con tante altre applicazioni “del produttore” non crediamo che sia un’app che vorrete usare a lungo termine. E quindi vi ritroverete con un tasto inutile sul telecomando, il che è una vera seccatura.

Qualità immagine

Da un TV OLED moderno non ci aspettiamo nulla al di sotto dell’eccellenza, e questo Philips 806 OLED non tradisce le aspettative. Che si tratti di un film Marvel o di un originale Netflix, i contenuti 4K/HDR sono semplicemente spettacolari.

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Philips 806 OLED Philips 806 OLED Philips 806 OLED Philips 806 OLED

Il pannello OLED, combinato al software di Philips e alla potenza di calcolo del processore Processore P5 AI Perfect Picture questo televisore può generare contrasti perfetti, colori intensi e una ricchezza di dettagli impressionante, anche nelle aree più scure dell’immagine.

Come su alcuni Samsung, tuttavia, c’è un po’ troppa saturazione; un aspetto che si nota in particolare con la modalità Cinema, da cui ci saremmo aspettati invece colori più naturali e meno accesi. In compenso, però, c’è la modalità FilmMaker, che genera un’immagine più accurata e piacevole, non solo con i film.

Purtroppo, però, il software Philips non permette di fare regolazioni fini durante la visione, a meno di addentrarsi nei menu. L’ergonomia, per questa ragione, non è il massimo. A bilanciare questa mancanza, però, c’è una modalità AI molto efficace, e quindi non abbiamo sentito il bisogno di entrare nelle impostazioni a fare chissà quali modifiche.

Upscaling

Passando a contenuti meno recenti, in bassa risoluzione e senza HDR, riusciamo a mettere alla prova le capacità di upscaling del televisore. Un dettaglio che può fare la differenza tra un modello e l’altro. Abbiamo provato con X-Files e Mediterraneo, entrambi da Disney Plus.

Ebbene, il Philips 806OLED se la cava egregiamente – d’altra parte condivide la piattaforma e il software con gli altri prodotti Philips recenti, che hanno già dato un’ottima prova di sé.

X-Files presenta difficoltà specifiche per via della bassa qualità del segnale, ma anche e soprattutto per il gran numero di inquadrature semibuie. Qui il rischio è di perdere troppi dettagli, finendo per avere a schermo una specie di macchia nera. Con questo Philips 806OLED il problema non si pone: ci sono molti dettagli, con gli oggetti ben separati anche dove c’è poca luce. Allo stesso tempo, non ci sono aree bruciate. Il rumore video è visibile ed evidente, e c’è molta grana. L’intervento degli algoritmi di correzione, tuttavia, è persino eccessivo sull’incarnato, con volti che a tratti risultano troppo levigati e artificiali.

Nell’insieme, comunque, è un risultato eccellente. E lo stesso si può dire del test con Mediterraneo. Stiamo parlando di un film che ha oltre vent’anni, e ovviamente ci aspettavamo molto rumore. Ma abbiamo anche scene notturne con un nero perfetto (il cielo) e oggetti luminosi ben separati e senza luce parassita. Si può anche attivare la modalità FilmMaker, il che ci ha sorpreso perché il film chiaramente non la supporta; si ottiene un’immagine leggermente meno luminosa, e gli interventi di correzione sono meno evidenti.

Usando la modalità FilmMaker, come già con i contenuti 4K/HDR, i colori sono meno intensi e si risolve quel piccolo problema di eccessiva saturazione.

Philips 806 OLED
Philips 806 OLED

Tra le altre modalità disponibili, non ce n’è nessuna che consiglieremmo, ma chi vuole un’impostazione per tutte le stagioni, da scegliere una volta e poi non pensarci più, troverebbe nella modalità Standard la sua migliore opzione.

In termini generali, i TV Philips riescono a creare immagini nitide, con contrasti incisivi e colori brillanti. Le prestazioni HDR sono ottime, grazie anche a soluzioni specifiche che garantiscono una maggiore luminosità. L’upscaling è molto buono. Alcuni concorrenti, come Sony e Panasonic, riescono ancora a fare qualcosa di meglio in termini di qualità delle immagini. Ma Philips compensa e supera gli altri grazie ad Ambilight 4, la cui presenza migliora nettamente ogni aspetto dell’esperienza d’uso di questo dispositivo.

Software

Nonostante un processore potente e un software moderno, la navigazione tra i menu del Philips 806OLED non è proprio velocissima; non è nemmeno super lenta, o con evidenti lag, ma ci saremmo aspettati un sistema più scattante da un televisore (quasi) top di gamma del 2021.

Inoltre Philips non ha previsto un setting senza antenna o decoder; all’accensione il televisore cerca sempre una qualche fonte, e non è possibile impostarla affinché si basi solo sullo streaming online e sulle app. Sicuramente è ancora presto per pensare a scenari del genere, ma alcuni consumatori sono già in quella situazione e non sarebbe male offrire loro un’opzione. Anche perché alcuni concorrenti (Sony e Samsung per esempio) lo fanno.

Il software di Philips offre molte opzioni per la regolazione delle immagini, ma per la maggior parte delle persone non ci sarà bisogno di usarle. Il sistema a Intelligenza Artificiale infatti funziona piuttosto bene e genera immagini di qualità in ogni situazione.

Se però volete andare a regolare manualmente le varie impostazioni, sarà meglio assicurarsi di avere un po’ di tempo disponibile. La navigazione nei menu infatti è un po’ farraginosa: c’è un tasto sul telecomando per entrare, e poi diversi passaggi per raggiungere le voci desiderate. Considerato il gran numero di opzioni modificabili, potrebbe volerci parecchio tempo.

L’applicazione specifica di Philips, a cui si accede direttamente dal telecomando, dà accesso ad alcune app da installare. C’è un po’ di pubblicità dei prodotti Philips, come per esempio le cuffie Philips Fidelio L3. L’app include anche alcune notifiche, ma non è sempre chiaro a cosa servano e come ci si debba interagire.

Philips 806 OLED, ne vale la pena?

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Philips 806 OLED Philips 806 OLED

Il Philips 806 OLED, in versione da 48”, costa €1.199. È una cifra piuttosto alta per un televisore di queste dimensioni, soprattutto se consideriamo che gli OLED da 55” costano poco di più.

D’altra parte gli OLED da 48” sono tutti un po’ più cari di quanto vorremmo, e questo Philips a ben guardare costa meno delle controparti di LG, Sony o Panasonic. Possiamo quindi definirlo un TV OLED “economico”.

È il 48” OLED meno caro, tra i modelli 2021, ma allo stesso tempo è completo di tutto: ha una qualità dell’immagine eccellente, prestazioni audio (parecchio) sopra la media e un software completo e versatile. Ciliegina sulla torta, avrete anche Ambilight 4, il che è sorprendente.

Se state cercando un buon televisore OLED, il Philips 806 OLED è la migliore opzione tra i modelli da 48”. Non è consigliabile se avete già una soundbar e non volete montarlo a parete, perché il design dei piedini renderebbe il setup davvero troppo complicato.

Il design del telecomando lascia un po’ a desiderare e i menu sono un po’ troppo complessi, ma se potete sorvolare su questi piccoli difetti è un televisore fantastico.

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