Magic Arena, il mazzo della settimana: Mono Green Aggro

Buongiorno a tutti dal vostro amichevole Flavio di quartiere! Anche oggi come ogni settimana siamo qui a parlare della lista più interessante che abbiamo giocato in live su Twitch il mercoledì pomeriggio dalle 18.00 alle 20.30. Se volete passare a fare due chiacchiere sullo stato del meta su Arena e magari discutere su come prepararsi al meglio per gli Arena Open Historic che si svolgeranno il wek-end del 1/8 mi trovate lì! Sicuramente settimana prossima vi porterò alcune liste da poter giocare al secondo evento targato Forbes sia Bo1 (per il day 1) che Bo3 (per il day 2).

Oggi però parliamo di standard. Fino a settembre credo che non avremo grandissimi scossoni a livello di piazzamento dei tier deck con i mazzi a base simic (verde-blu) sempre in cima alla catena alimentare: all’ultimo Red Bull Untapped Qualifiers infatti Bant Ramp e Temur Reclamation hanno spadroneggiato sia per numero di presenze sia come win rate, come da inizio estate a oggi. Fino a quel momento io, che non amo particolarmente lo stato del meta come sapete, ho deciso di allenarmi con uno degli archetipi che più ammiro ma che non ho mai imparato a gestire fino in fondo: Aggro.

Da sempre ho ritenuto difficile la gestione di risorse limitate come quelle dei mazzi aggressivi e quindi ho deciso di studiare e imparare.

Ho preso in considerazione diversi tipi di mazzo, da mono-red (sul quale ho scritto un paio di articoli) a Gruul Aggro e sono finito su quello che pare il più consistente e resiliente: Mono-Green Aggro!

Sono partito da una lista del suo massimo esponente su Arena, ovvero Maxim Salmin (aka su Arena col nick di Rint), che da sempre gioca mono verde con un’ assiduità che ha del lodevole. Dopo una settimana circa di testing sono arrivato a queste 75 carte (sono partito da Platino 4 facendo  perfect fino Diamond 2 e poi ho un attimo mollato il colpo, ma il mazzo merita molto).

DECKLIST:

  • 4 Stonecoil Serpent
  • 4 Pelt collector
  • 4 Barkhide Troll
  • 2 Kraul Harpooner
  • 3 Scavenging Ooze
  • 2 Yorvo, Lord of Garenbrig
  • 4 Lovestruck Beast
  • 3 Questing Beast
  • 2 Gemrazer
  • 3 The Great Henge
  • 3 Vivien, Arkbow Ranger
  • 1 Primal Might
  • 1 Garruk, Unleashed
  • 4 Castle Garenbrig
  • 20 Forest

SIDEBOARD:

  • 2 Garruk, Unleashed
  • 4 Ram Trought
  • 1 Gemrazer
  • 1 Primal Might
  • 2 Oakhame Adversary
  • 4 Shifting Ceratops
  • 1 Elder Gargaroth

Gameplan

Semplice, lineare ed efficace sono le tre parole che rappresentano al meglio il mazzo di cui stiamo parlando. La nostra strategia è chiarissima: picchiare duro e possibilmente farlo in fretta. Giocando mono verde abbiamo accesso con una consistenza altissima alle migliori creature che questo colore ci possa offrire, come drop a 1 abbiamo Pelt Collector, Heart’s Desire  Stonecoil Serpent (che in realtà è il mana sink del nostro mazzo e si inserisce in ogni turno in cui vogliamo impiegare del mana in avanzo), salendo a due abbiamo Barkhide Troll, Kraul Harpooner (che onestamente vorrei sempre rimpiazzare con Paradise Druid) e Scavenging Ooze: tutte creature che permetteranno al nostro Pelt Collector di ricevere un segnalino già al secondo turno. Nel reparto a costo tre troviamo una delle mie carte preferite di Throne of Eldraine: Yorvo, Lord of Garenbrig in compagnia della mutazione di Gemrazer. Coroniamo il mazzo con i drop a Quattro: tre copie di Questing Beast, tre Vivien, Arkbow Ranger che rendono difficilmente gestibile ognuna delle nostre creature e rimuovono blocchi o planeswalker fastidiosi e un Garruk, Unleashed. The Great Henge serve a dimostrare la nostra superiorità e affermare il nostro vantaggio, in realtà ci aiuta anche pescarlo in situazione di stallo trasformando ogni nostra creatura non-token in una pescata.

Le alternative

Mono-green però non è l’ unica scelta aggressive nel formato, abbiamo anche Mono black o Gruul Aggro che dicono la loro e io le sto testando tutte prendendomi tutti i rischi del mondo di rimanenre in basso nella ladder per questo mese. Sicuramente il mazzo aggressivo più allettante che ho avuto modo di provare oltre a mono verde è mono nero. Basandosi sempre sulla mana-base mono colore possiamo stare tranquilli rispetto alla possibilità di lanciare le nostre spell (eccezion fatta per casi estremi di mana-screw). L’ avere a disposizione un sacco di removal e scartini mi ha sempre attirato nelle strategie creature-based. Ovviamente giochiamo un ruolo più midrange ma comunque abbiamo delle situazioni interessanti. Ne parlerò meglio nelle prossime settimane.

La nostra posizione sul META

Non sto sicuramente parlando di una mia brew o di una novità del formato. Ormai da qualche tempo (dalla stampa di Questing Beast in pratica) mono-green è pieno di ammiratori e si presente assiduamente alla porta delle top8 di tornei grandi e piccoli. Il buon match-up con Temur Reclamation lo ha reso uno dei mazzi più appetibili per i giocatori amanti dell’ aggro che vogliono contrastare il potere del tier 0 in questione. Ce la caviamo benissimo contro Sultai Ramp e bene contro Bant (che ci gestisce meglio grazie agli Shatter the Sky, Teferi, Time Raveler e Jolrael coi suoi token). Non siamo felici di incontrare mono-black aggro o Rakdos sacrifice (a causa delle Quattro copie main-deck di Claim the Firstborn che ci fanno proprio male). Ugin, th Spirit Dragon dalla sua stampa in M21 si sta presentando come la prossima carta meta-wrapper che ci troveremo ad affrontare da settembre. Al momento ne siamo – abbastanza – felici. E’ una soluzione lenta e che possiamo risolvere con una delle nostre creature rapide.

Le aggiunte di M21

M21 non ha avuto l’ impatto che hanno avuto Throne of Eldraine, Theros o Ikoria ma ha portato con sé carte interessanti per noi. Primal Might è esattamente il tipo di removal che vogliamo avere, riesce a togliere un blocco e creare creature molto molto grandi che spesso obbligano a dei blocchi vantaggiosi per noi da parte dei nostri avversari funzionando –quasi – come un board wipe. Garruk, Unleashe poi è la classica carta che io vedo e sottovaluto, ne ho una a set. Pescato al top-deck e a board vuoto, magari dopo un Extinction Event, ci fa rimettere sui binari e spesso portare a casa le partite. Con delle creature a terra è un mega-buffer per un nostro attaccante e fa quasi da Embercleave verde (se diamo +3/+3 trample a Questing Beast praticamente passerà tutto il danno tranne 1 solo punto anche se il nostro avversario blocca con un 20/20 grazie all’interazione fra Deathtouch e Trample).

La sideboard

Nonostante siamo mono-color e quini poco flessibili a livello Ie scelte per la side abbiamo delle gran carte a disposizione.

Due copie di Garruk, Unleashed a disposizione per tutti i match-up contro control o midrange, quattro Ram Trought e una Primal Might invece entrano contro i mazzi a base creature. La copia aggiuntiva di Gemrazer va benissimo contro Temur Reclamation o comunque mazzi basati sul power-level di incantesimi come BW Doom foretold. Oakhame Adversary in due copie è una Chiara concessione al mirror, una creatura abbastanza grossa e con deathtouch in mirror spesso si dimostra un blocco veramente ingestibile. Shifting Ceratops, protetto dal blu, con rapidità e travolgere, mi pare abbastanza per inserirlo ovunque io veda delle isole. Elder Gargaroth è il mio slot fantasia. Questo 6/6 a costo cinque che quando attacca o blocca fa anche il caffè sembra veramente troppo forte per lasciarlo in disparate, ma onestamente non sta rendendo come vorrei. Sto pensando di sostituirlo con una mono copia di Heroic Intervention che però a sua volta non mi fa impazzire perchè ci “costringe” a giocare con due mana open ed è quindi molto facile dare al nostro avversario il tell su cosa abbiamo in mano. In più di solito in copia con Shatter the Sky troviamo Teferi, Time Raveler e quindi rischia di diventare una carta morta.

Ok, è tutto per ora dal mondo del mono verde!

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Magic Arena, il mazzo della settimana: Mono Green Aggro

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