La Cina annuncia i piani per lo sviluppo del programma spaziale nei prossimi cinque anni

Nella giornata di ieri abbiamo scritto di un nuovo successo da parte della Cina per quanto riguarda il suo programma spaziale. Grazie a un satellite è stato possibile modificare l’orbita di un altro satellite non funzionante per posizionarlo in “un’orbita cimitero”. Lo stato asiatico però sta puntando ancora più in là. Nelle scorse ore ha rilasciato un white paper nel quale descrive i progetti ambiziosi che potremo vedere nei prossimi anni.

cnsa

Lo scopo è quello di cercare di imporsi insieme a Stati Uniti, Russia ed Europa come forza di un mercato in rapida espansione. Questo sarà possibile sia al crescente programma spaziale che prevede voli con equipaggio umano ma anche organizzando missioni robotiche con diversi obiettivi. Ci sono almeno tre esempi attuali che possono far capire il potenziale cinese: Chang’e-4, Chang’e-5 (Luna) e Tianwen-1 (Marte). Questo però è solo l’inizio.

La Cina e il white paper per il futuro dello Spazio

Nel documento rilasciato nelle scorse ore sul sito ufficiale della CNSA (agenzia spaziale cinese) si può leggere quali sono le proposte della nazione asiatica per un futuro sostenibile e collaborativo dell’esplorazione spaziale. Queste sono le proposte della Cina per il prossimo futuro.

lunga marcia

Nei prossimi cinque anni la nazione cinese intende continuare lo sviluppo dei propri razzi spaziali (sia a propellente solido che liquido) migliorando la cadenza dei lanci e introducendo i nuovi lanciatori pesanti come il Lunga Marcia 9. Verranno anche sviluppati nuovi motori e stadi superiori così da essere più flessibili per le future missioni riducendo i costi. La stessa CNSA ha sottolineato come tra il 2016 e il 2021 siano stati lanciati 207 razzi dei quali 183 erano Lunga Marcia.

Lo sviluppo dei sistemi satellitari cinesi

La costellazione di satelliti cinesi per l’osservazione terrestre (multi-spettrale) è completata nelle sue parti principali. L’agenzia ha dichiarato di poter monitorare lo stato dell’atmosfera, dei mari e più in generale della Terra grazie a un alto numero di unità che sono già in orbita. Alcuni esempi sono i Fengyun-4A/4B (meteorologia), Ziyuan-3 03 (monitoraggio terrestre), Jianzai-2A/2B (monitoraggio disastri) e Haiyang-1C/1D/2B/2C/2D (monitoraggio oceani). Nei prossimi anni saranno ulteriormente migliorate le potenzialità di questi satelliti per monitorare le emissioni di anidride carbonica, analisi dell’atmosfera e degli ecosistemi. Ci saranno satelliti con sistemi a doppia antenna nella banda X con radar interferometrico ad apertura sintetica (InSAR).

I satelliti per il broadcasting hanno incrementato la loro copertura negli ultimi anni con Zhongxing-16 e APSTAR-6D che garantiscono 50 Gbps di banda. In futuro dovrebbe essere disponibile anche una nuova costellazione di satelliti dedicata a Internet ad alta velocità (simile a Starlink). Sono già in orbita quelli per Internet (bassa velocità), IoT e per la comunicazione.

Non poteva poi mancare il rivale di GPS/Galileo. Con la costellazione di 30 satelliti BeiDou (BDS-3) la navigazione è garantita a livello globale. Nei prossimi cinque anni verranno migliorate le qualità del servizio (posizionamento, navigazione e tempo) con satelliti in orbita bassa e la nuova generazione di unità di BeiDou.

I voli con equipaggio umano nello Spazio

Con il consolidarsi dell’esperienza a bordo della stazione spaziale cinese grazie alla presenza di due missioni umane con un totale di sei astronauti (taikonauti) la Cina intende portare a termine il progetto della stazione Tiangong. Prossimamente verranno inviati in orbita i moduli-laboratorio Wentian e Mengtian mentre più avanti sarà lanciato anche il telescopio spaziale Xuntian (simile ad Hubble) che potrà collegarsi alla CSS per le operazioni di riparazioni. Ci saranno poi nuovi lanci delle capsule Shenzhou e dei moduli cargo Tianzhou.

telescopio cina

Si arriverà così al completamento e alla piena operatività della stazione spaziale cinese permettendo una permanenza più confortevole agli astronauti. Verranno poi continuati gli studi per permettere entro il 2030 (almeno in teoria) l’allunaggio umano. Per farlo serviranno nuove navicelle e altri sistemi di supporto che sono in via di sviluppo.

Esplorazione dello spazio profondo

In apertura abbiamo citato le missioni Chang’e-4 e Chang’e-5 che sono arrivate sulla Luna. La prima è ancora attiva con il roverYutu-2 sul lato nascosto mentre la seconda ha riportato 1,731 kg di regolite lunare. L’orbiter di quest’ultima missione è ancora nello Spazio e sta continuando a eseguire una serie di correzioni di traiettoria.

Nei prossimi cinque anni ci saranno missioni Chang’e-6 che cercherà di riportare campioni di roccia dalle regioni polari della Luna. Si passerà poi a Chang’e-7 che invece mapperà in maniera precisa le regioni in ombra del nostro satellite naturale. Ancora più avanti Chang’e-8 getterà le basi per la realizzazione della Stazione Lunare Internazionale di Ricerca (ILRS) che avrà la partecipazione della Russia e di altri stati (e agenzia come l’ESA).

yutu

In futuro ci sarà anche una missione dedicata all’esplorazione della fascia degli asteroidi ma anche una per il recupero di campioni di roccia da questi oggetti celesti (come annunciato in passato). Ci sarà poi spazio per il campionamento del suolo di Marte e il recupero dei campioni che saranno portati sulla Terra forse battendo sul tempo il duo ESA/NASA. Sempre negli stessi anni ci sarà anche una missione per l’esplorazione di Giove e di altri pianeti o sistemi planetari.

Miglioramento dei sistemi terrestri di lancio dei razzi e sonde e nuove tecnologie

I siti di lancio dei razzi spaziali della Cina, compresi Taiyuan e Xichang, sono stati migliorati sotto diversi punti di vista. A Jiuquan si punterà sui lanci commerciali (quindi non direttamente sotto la CNSA) con razzi a propellente liquido. A Wenchang invece inizieranno le prime operazioni di lancio. La possibilità di avere così tanti siti di lancio permette di avere cadenze elevate e poter avere più scelta per le orbite e per il recupero delle navicelle.

Sempre in tema di servizi di terra sarà migliorato il sistema di comunicazione con le missioni spaziali. Questo consentirà alla Cina di avere sempre più antenne per seguire le missioni che viaggeranno verso altri pianeti avendo una migliore capacità di trasmissione. Un esempio saranno le missioni verso Marte, Giove e gli asteroidi ma anche per comunicare più facilmente con la stazione spaziale cinese e per i lanci commerciali.

In termini di nuove tecnologie saranno provati i sistemi di comunicazione via laser, comunicazione in banda Ka e la propulsione elettrica (già sperimentata sulla CSS). Verranno provati anche nuovi materiali, tecnologie e dispositivi che permetteranno la riparazione di satelliti/navicelle, nuove modalità di propulsione e la pulizia dai detriti spaziali.

Idee regalo, perché perdere tempo e rischiare di sbagliare?
REGALA UN BUONO AMAZON
!

Sorgente articolo:
La Cina annuncia i piani per lo sviluppo del programma spaziale nei prossimi cinque anni

User ID Campaign ID Link
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999988 Parola chiave nella ricerca
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999980 Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999986 Free Web Host
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999997 Video Conferenze per B2B