Huawei P40 Lite, la recensione – Multiplayer.it

La recensione di Huawei P40 Lite, smartphone Android privo dei servizi Google ma con qualche asso nelle maniche

Questa recensione di Huawei P40 Lite ruoterà tutta attorno a un grande interrogativo: il nuovo smartphone di fascia media del colosso cinese può essere una scelta valida nonostante l’assenza dei servizi Google? Come sanno anche i sassi, nel maggio 2019 l’Amministrazione Trump ha imposto il divieto alle aziende USA di avere rapporti commerciali con Huawei, e Google ha sospeso la licenza Android a Huawei: quest’ultima sta lavorando alacremente alla sua soluzione casalinga HarmonyOS, ma nel frattempo si appoggia alla versione open source del sistema operativo di Mountain View non potendo però contare sull’infrastruttura e le app ufficiali. Vediamo dunque se Huawei P40 Lite, mettendo sul piatto una scheda tecnica di tutto rispetto e un prezzo di listino di 299 Euro, riesce a convincere nonostante queste limitazioni indubbiamente pesanti.

Huawei P40 Lite7

Design e dotazione

A livello estetico, Huawei P40 Lite riflette quelle che sono le ultime tendenze sul mercato degli smartphone, presentandosi come un dispositivo che magari non colpisce per originalità e personalità ma che risulta senza dubbio ben assemblato e gradevole. Le misure di 76.3 x 159.2 x 8.7 mm e un peso pari a 183 grammi lo pongono in una fascia media in termini di dimensioni, rendendolo uno smartphone capace di accontentare un po’ tutti sotto questo profilo. Il frontale è occupato da un display da 6.4 pollici racchiuso da una cornice leggermente più ampia nella parte inferiore, con la fotocamera che si posiziona nel cosiddetto punch hole, ovvero in quel piccolo foro posto in alto a sinistra che oramai è diventata una delle soluzioni preferite dai produttori asiatici.

Huawei P40 Lite8

La parte posteriore è in policarbonato e ospita il modulo fotocamere in un quadratino dotato di un leggero spessore che non pregiudica la stabilità del dispositivo su una superficie piana, anche se è sempre consigliabile l’utilizzo di una cover. Il bordo è sempre in plastica, con una porta USB Type C e il jack audio da 3,5 mm sul lato inferiore, il carrellino per l’alloggiamento di due SIM su quello sinistro mentre su quello destro si trovano i tasti per il volume e quello per l’accensione: una menzione particolare spetta a quest’ultimo, dato che include il sensore per le impronte digitali, soluzione anche questa non inedita ma che dimostra anche qui la sua grandissima efficacia, considerando come il tasto sia facilmente raggiungibile con il dito e la rilevazione impeccabile.

Huawei P40 Lite1

Display e fotocamere

Lo schermo di Huawei P40 Lite è un LCD IPS con risoluzione Full HD 2310×1080 pixel che fa un ottimo lavoro pur senza stupire in alcun ambito particolare: la resa dei colori è gradevole e la luminosità più che sufficiente in tutte le condizioni, insomma niente di più e niente di meno dei più agguerriti competitor sulla medesima fascia di prezzo. Un concetto analogo si potrebbe estendere anche alle fotocamere, affidabili quanto basta ma certamente non da primato. Il blocco posteriore ospita quattro sensori, un principale da 48MP, un grandangolare da 8MP, una macro da 2MP e un modulo da 2MP per la profondità di campo. Questi ultimi due sembrano stati messi più per fare numero che per una reale utilità, la grandangolare fa il suo dovere mentre la fotocamera principale restituisce scatti convincenti specialmente in condizioni di luce ottimale, soffrendo invece in notturna nonostante la modalità dedicata. Il sensore da 16MP anteriore ospitato nel punch hole garantisce selfie più che dignitosi, mentre sul fronte video Huawei P40 Lite non incanta, fermandosi al FullHD a 30 FPS e con una stabilizzazione che lascia un po’ a desiderare.

Huawei P40 Lite3

Come va senza Google?

Arriviamo al nodo cruciale, ovvero l’assenza dei servizi Google, cominciando dai risvolti positivi della cosa. È senz’altro merito del processore Kirin 810 Octa-core e dei 6 GB di RAM se Huawei P40 Lite si dimostra molto reattivo e veloce, ma certamente l’alleggerimento dato dalla mancanza della mano di Mountain View si fa sentire, per un device che non teme il multitasking e nemmeno il gaming con titoli abbastanza pesanti come Call of Duty Mobile. Il sistema operativo è sempre Android, aggiornato alla versione 10 e declinato attraverso la solita, affidabile, EMUI 10 di casa Huawei, ma l’infrastruttura più leggera si vede e si sente anche in termini di autonomia, con la batteria da 4200 mAh che riesce a coprire addirittura due giornate piene di utilizzo standard. Fino a qui tutto bene dunque, ma è evidente come ci siano anche dei compromessi con cui dover scendere a patti.

Huawei P40 Lite5

Chi fa un uso estensivo delle app di Google deve scordarsi Gmail, Google Maps, Google Drive, Google Chrome, Google Pay, YouTube (questa perlomeno utilizzabile da browser) e compagnia bella: non solo, anche le app che utilizzano i Google Media Services sono bloccate, e qualche problema possono darlo quelle che prevedono determinate licenze come ad esempio Netflix. Ovviamente non si può fare nemmeno affidamento sullo sconfinato catalogo di Google Play Store, sostituito dall’alternativa casalinga di Huawei App Gallery che però non può essere la stessa cosa pur con tutte le buone intenzioni. Le soluzioni però ci sono, senza per forza ricorrere a complicati stratagemmi per aggirare le limitazioni del software: tanto per cominciare, se si ha un vecchio dispositivo Android c’è l’apposita app Phone Clone che può trasferire gran parte dei contenuti, anche se non con una percentuale di successo del 100%. Si può poi fare affidamento su store alternativi per scaricare le app che non si trovano su App Gallery, riuscendo a recuperare praticamente tutti i software fondamentali per un utilizzo medio. In ogni caso, chiunque scelga Huawei P40 Lite deve essere pronto a fare qualche step in più per avere un’esperienza d’uso del tutto simile a quella di un “normale” dispositivo Android, mettendo in conto anche qualche punto interrogativo sulla questione aggiornamenti di applicazioni e sistema operativo sul lungo periodo.

Huawei P40 Lite4

Prezzo
299 €

Multiplayer.it

7.4

Nulla da dire sulle qualità tecniche di Huawei P40 Lite: il nuovo prodotto del colosso cinese è un ottimo smartphone di fascia media, offerto a un prezzo decisamente competitivo considerando la sua dotazione. L’assenza dei servizi Google è un ostacolo non insormontabile e che può essere aggirato in diversi modi, ma rimane comunque un limite piuttosto importante che va preso in seria considerazione se si valuta l’acquisto di Huawei P40 Lite: nessun problema o quasi se si utilizza lo smartphone per telefonate, messaggistica, foto, social e poco altro, ma con uno sfruttamento più intensivo i compromessi cominciano a diventare sicuramente più pesanti da digerire. I competitor validi nella stessa fascia di prezzo sono tantissimi, quindi diventa difficile consigliare spassionatamente un dispositivo con queste mancanze.

PRO

  • Buona dotazione tecnica
  • Sistema operativo snello e veloce
  • Prezzo accattivante

CONTRO

  • L’assenza di Google è comunque un grosso limite
  • Fotocamere solo discrete
  • Le alternative sulla stessa fascia non mancano di certo

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Huawei P40 Lite, la recensione – Multiplayer.it

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