HUAWEI P40 Lite 5G: quando avere il 5G a meno di 400€ è possibile, con qualità. La recensione – Hardware Upgrade

Lo scorso marzo abbiamo pubblicato la recensione di Huawei P40 lite, definendolo un best-buy nella sua fascia di prezzo. Tralasciando diversi modelli di smartphone cinesi, infatti, il midrange di Huawei propone un’esperienza estremamente valida a tutto tondo, partendo da prestazioni granitiche (superiori a quelle di molti altri dispositivi dal prezzo simile), fino ad arrivare ad autonomia e fotocamere.

A soli tre mesi di distanza torniamo a parlare della serie “P lite” dell’azienda cinese, con uno smartphone simile ma neanche tanto, che introduce un form factor più in linea con i dettami dei top di gamma e, soprattutto, il supporto al 5G. Si configura, quindi, come una scelta valida soprattutto per chi vuole acquistare uno smartphone, spendere poco, e al contempo tenerlo per diversi anni. Ma vediamo insieme come si comporta nella nostra recensione completa di Huawei P40 lite 5G.

Indice dell’articolo

Specifiche tecniche

Huawei P40 lite 5G e Huawei P40 lite sono due smartphone simili, per certi versi, ma per altri molto diversi. Spiccano, infatti, le differenze in ambito estetico: il modello “liscio” ha un’estetica al posteriore a nostro avviso più sbarazzina, mentre appare più serio il retro di Huawei P40 lite 5G. Ad una rapida occhiata potrebbe essere accostato senza problemi a un top di gamma, mentre sulla parte anteriore i due smartphone sono quasi identici. Form factor, dimensioni (le trovate nel grafico di seguito) e aspect-ratio del display sono diversi, mentre il peso è decisamente simile.

Ottima la qualità costruttiva: non ci sono scricchiolii né incertezze, laddove l’impugnatura dà una sensazione di chiara solidità (anche per via del peso, non contenutissimo). Ci sentiamo di promuovere il design di Huawei P40 lite 5G a livello di ergonomia, anche se sul piano dell’innovazione è difficile ormai trovare grandi segnali su qualsiasi smartphone di fascia media.

Huawei P40 lite 5G
Huawei P40 lite
OS (al lancio)
Android 10 con EMUI
Android 10 con EMUI
Processore

Kirin 820 5G a 7-nm
1 x Cortex-A76 @ 2,36 GHz

3 x Cortex-A76 @ 2,22 GHz
4 x Cortex-A55 @ 1,84 GHz

Kirin 810 a 7-nm
2 x Cortex-A76 @ 2,27 GHz
6 x Cortex-A55 @ 1,88 GHz
Memorie
6 GB di RAM
128 GB Espandibili via NM Card
6 GB di RAM
128 GB Espandibili via NM Card
Display

6,5″ LCD IPS (20:9)
2400×1080 px (400 PPI)
HDR10

6,4″ LCD IPS
2310×1080 px (400 PPI)

Fotocamere

Retro:
Normale (26 mm): 64 MP f/2.0 PDAF
Ultra-wide (17 mm): 8 MP f/2.4
Macro: 2 MP f/2.4
Depth: 2 MP f/2.4

Video Ultra HD @ 30 fps

Fronte:
Normale: 16 MP f/2.0

Retro:
Normale (26 mm): 48 MP f/2.0 PDAF
Ultra-wide (16 mm): 8 MP f/2.4
Macro: 2 MP f/2.4
Depth: 2 MP f/2.4

Video Full HD @ 30 fps

Fronte:
Normale: 16 MP f/2.0

Extra

4G LTE-A
5G
Wi-Fi ac 2.4-5GHz
Bluetooth 5.1
NFC
Dual SIM opzionale (Nano)
Sensore d’impronte laterale

4G LTE-A
Wi-Fi ac 2.4-5GHz
Bluetooth 5.0
NFC
Dual SIM opzionale (Nano)
Sensore d’impronte laterale

Porte
USB Type-C
Jack audio 3.5 mm
USB Type-C
Jack audio 3.5 mm
Batteria
4.000 mAh
Ricarica rapida 40W
Ricarica inversa 5W
4.200 mAh
Ricarica rapida 40W
Dimensioni
162,3 x 75 x 8,6 mm
159,2 x 76,3 x 8,7 mm
Peso
189 grammi
183 grammi

Huawei P40 lite 5G comunque si differenzia dal modello standard per il modem 5G integrato, il primo dell’azienda con il supporto alle reti di nuova generazione. Questo lo rende sin da subito un modello più lungimirante, pensato per chi acquista lo smartphone mantenendo lo stesso modello per diversi anni. Comprando un device 5G oggi questo potrebbe diventare obsoleto nel giro di alcuni anni, quando (e se) le reti di nuova concezione si imporranno su quelle di vecchia generazione. Il modello di Huawei non offre, però, il supporto alle mmWave, avendo compatibilità con le seguenti bande (come riportato sul sito ufficiale):

  • Bande 700MHz: 1 / 3 / 28
  • Bande 3700MHz:: 38 / 41 / 77 / 78 / 79

In Italia, lo ricordiamo, abbiamo la banda N28 per i 700Hz, la N78 per i 3700MHz e la N257 per i 26GHz, che offre le prestazioni superiori attraverso le cosiddette onde mmWave.

Lo schermo di P40 lite 5G è di tipo Punch FullView da 6,5″ incastonato in una backcover con design in vetro 3D. La batteria ha capacità di 4000mAh (200mAh in meno rispetto al modello standard) e implementa un sistema di ricarica rapida SuperCharge da 40W. È supportata anche la ricarica inversa (a 5W), che invece manca sul P40 lite tradizionale. Il SoC integrato è il Kirin 820 5G di produzione proprietaria, ed è caratterizzato da una CPU octa-core capace di allocare in modo flessibile le risorse in base a diversi scenari per garantire il miglior equilibrio possibile tra prestazioni e consumo energetico. L’AI è gestita da una NPU hardware, mentre la GPU Mali-G57 lavora in sinergia con la tecnologia GPU Turbo proprietaria.

Lo smartphone utilizza quattro fotocamere posteriori, di cui la principale da 64MP, potenziate dall’Intelligenza Artificiale. Il modulo posteriore è simile a quello di P40 lite, anche se la fotocamera principale integra un sensore con risoluzione superiore con supporto al pixel binning 4 in 1, combinando quattro pixel in un pixel più ampio per migliorarne la capacità di cattura della luce. Il sistema a quattro fotocamere consente di realizzare video anche in modalità Dual-View Video, con creazioni realizzate utilizzando due moduli contemporaneamente. È supportato anche lo slow motion a 960 fps per rallentare l’azione a 1/32 della velocità del tempo reale, e anche il time-lapse. Abbiamo poi moduli ultra-wide, macro e bokeh.

Non manca la modalità Super Night, qui anche per i selfie, che ottimizza il soggetto grazie ad algoritmi di ritratto e la Multi-Frame Fusion per migliorare il colore e i dettagli sullo sfondo, che promette – stando alle parole di Huawei – scatti puliti anche in ambienti poco illuminati.

Lo smartphone è disponibile in tre varianti di colore: Space SilverCrush Green e Midnight Black, che riflettono la luce in modo diverso a seconda dell’angolazione. Huawei P40 lite 5G implementa poi un pulsante di accensione laterale con sensore di impronte digitali, e supporta una risoluzione di 2400×1080 con il 96% della gamma di colori NTSC. Il rapporto screen-to-body è del 90,3%, grazie al fatto che la fotocamera frontale viene racchiusa all’interno di un foro.

Prezzi e confronto con P40 lite

C’è una differenza di prezzo di circa 100€ fra Huawei P40 lite 5G e la versione tradizionale. Il discorso cambia solo leggermente se si considera lo street price: su Amazon, ad esempio, Huawei P40 lite 5G può essere acquistato a meno di 350€ al momento in cui scriviamo questo pezzo, mentre il modello standard a poco più di 200€. Una cifra a nostro avviso giustificabile per chi non ama cambiare di sovente il proprio dispositivo.

  • Huawei P40 lite: 299,90 €
  • Huawei P40 lite 5G: 399,90 €

La dotazione del modello 5G comprende, inoltre, un caricabatterie da ben 40W (non è facile trovarlo in questa fascia di prezzo), un paio di auricolari con cavo (dalla qualità abbastanza standard) e una pellicola protettiva preapplicata per proteggere il display da graffi e urti di piccola entità.

Software ed esperienza d’uso

Huawei P40 lite 5G utilizza sin dal primo avvio la viene venduto con la EMUI 10.1, diventata in termini di ottimizzazione una delle migliori rivisitazioni di Android (qui Android 10, per l’esattezza). La EMUI, nelle sue ultime versioni, offre inoltre una grande capacità nella gestione dei tempi di idle e anche la possibilità di impostare il risparmio energetico in maniera fine.

Ci sono diverse impostazioni anche per quanto riguarda la gestione dell’app drawer: di base le app vengono riversate all’interno della Home, come iPhone, ma è possibile abilitare il drawer per posizionare nella Home solo le app più utilizzate accedendo alla lista completa attraverso una schermata apposita. Non mancano le gesture, con una delle implementazioni migliori in campo Android e diverse impostazioni relative a Sicurezza, Privacy, anche grazie alle novità integrate su Android 10. C’è anche “Gestione digitale”, dove è possibile impostare non solo delle limitazioni nell’uso dello smartphone, ad esempio per evitarne l’abuso, ma anche un controllo parentale protetto se lo smartphone è indirizzato a un bambino.

Huawei P40 lite viene inoltre offerto nativamente con AppGallery e con i Huawei Mobile Services, in sostituzione di Google Play Store e Google Mobile Services. Fra le app e le funzioni integrate abbiamo i Temi, l’applicazione Health di Huawei per l’analisi dei dati di fitness, un client E-mail, un’app per la Gestione file, un’app per ottimizzare prestazioni e autonomia del cellulare, l’app Galleria e le app indispensabili per la gestione basilare della giornata e del telefonino. Non mancano un Blocco note, Calendario e Orologio, Calcolatrice, Registratore vocale e un’app Specchio.

Molto interessante Phone Clone, utile a clonare quanto presente su un altro smartphone Android all’interno di P40 lite 5G, e – come scrivevamo nella recensione di P40 lite – consigliamo anche l’installazione di TrovApp, che permette di ricercare e installare in maniera comoda le app presenti su AppGallery e su altri store, o anche attraverso i siti ufficiali degli sviluppatori. Ne abbiamo parlato diffusamente qui.

Si sente, chiaramente, l’assenza di Google Play Store ma, come abbiamo già detto in occasione della recensione di altri dispositivi dell’azienda cinese, a nostro avviso vivere senza Google è possibile. Le app principali sono tutte in qualche modo installabili senza troppi problemi, e le limitazioni sono davvero poche e circoscritte. Ad esempio, una delle app di cui non si può fare a meno, Google Maps, si può usare tranquillamente senza però poter accedere all’account Google e sincronizzare i dati di navigazione.

Huawei sta lavorando sodo per garantire un uso fluido della EMUI senza troppi sacrifici, con le mancanze che sono sempre meno di mese in mese. Quelle che si fanno sentire maggiormente sono a nostro avviso le app bancarie: molte non sono in alcun modo compatibili con HMS. A nostro avviso, comunque, Huawei P40 lite 5G offre una grande esperienza d’uso in qualsiasi ambito, con le restrizioni forzate dal governo Trump che non si fanno sentire più di tanto sul piano dell’uso quotidiano. Acquistarlo è possibile e le paure in tal senso non sono a nostro avviso fondate.

Analisi tecnica

Huawei Kirin 820 5G è il cuore pulsante di Huawei P40 lite 5G, con architettura octa-core e processo produttivo a 7-nm. Nonostante non sia destinato ai top di gamma, il processore sfrutta l’Intelligenza Artificiale attraverso una NPU realizzata internamente. Questo permette al nuovo SoC di realizzare un punteggio molto alto quando si prende in considerazione proprio la potenza computazionale della NPU.

Huawei Kirin 820 prevede una struttura octa-core (1 + 3 + 4 core) suddivisa in quattro core basati su architettura Cortex-A76 e quattro core Cortex-A55: il primo cluster si suddivide in un core a 2,36GHz e tre core a 2,22GHz, mentre nel secondo cluster tutti i core possono raggiungere la frequenza di 1,84GHz.

Come sempre questo genere di struttura prevede la possibilità di sfruttare la potenza dei core più potenti (A76) oppure risparmiare energia sfruttando quelli meno potenti (A55), per una soluzione che è leggermente diversa rispetto al Kirin 810 che troviamo su P40 lite (due Cortex-A76, con un core principale dalla frequenza più elevata e sei Cortex-A55), per cui ci aspettiamo prestazioni superiori sul modello 5G. La GPU integrata è una Mali-G57 MP6 (sempre di origine ARM), mentre su P40 lite abbiamo una Mali-G52 MP6, sempre a sei core.

Come è possibile notare sui benchmark che riportiamo qui di seguito, le prestazioni di Huawei P40 lite 5G sono più elevate rispetto ad altri dispositivi di fascia media in tutti gli ambiti, e sensibilmente superiori rispetto a quelle del modello standard, privo di modem 5G. Abbiamo eseguito i test con il dispositivo in modalità standard, mentre attivando la Modalità prestazioni è probabile che i risultati possano essere ancor più elevati.

Prestazioni

Di seguito riportiamo i benchmark che abbiamo eseguito con il terminale.

Autonomia

Sul fronte dell’autonomia operativa abbiamo una batteria da 4000mAh, leggermente più piccola rispetto a quella di P40 lite, che guadagna il supporto alla ricarica inversa (da 5W). Con lo smartphone può essere caricato un altro dispositivo, ma non c’è – invece – la ricarica wireless.

L’autonomia di P40 lite 5G è buona, anche se l’amperaggio più basso e l’hardware più potente si fanno notare sui consumi: P40 lite aveva fatto molto meglio nel nostro test di autonomia, realizzato attraverso uno script che simula la navigazione web dopo aver impostato la luminosità a un valore arbitrario di 200nits.

Display

Huawei P40 lite 5G fa uso di un display di buon livello con supporto allo standard HDR10 (il modello standard non lo supporta). Abbiamo un aspect-ratio più allungato rispetto a P40 lite e una risoluzione leggermente superiore, mentre a livello di qualità delle immagini non si notano grandi differenze.

Di seguito i risultati dei nostri test al colorimetro, attraverso i quali abbiamo misurato una luminanza massima di 520cd/m² circa con un rapporto di contrasto di 1230:1 nella modalità Intensa (un po’ meno a Normale). Non ci sono altre modalità rispetto a Intensa e Normale, la prima che prende come riferimento lo standard DCI-P3, la seconda l’sRGB.


Modalità Intensa


Modalità Normale

L’analisi del gamut mostra un comportamento ottimale del display in relazione alla saturazione massima dei colori primari e complementari, sia in modalità Intensa rispetto allo standard DCI-P3, sia in modalità Normale rispetto allo standard sRGB. Notiamo una lieve imprecisione nel primo caso per quanto riguarda il bilanciamento del bianco, leggermente spostato verso tonalità fredde, mentre il comportamento è eccellente in “Normale”. Niente male per un midrange!


Modalità Intensa


Modalità Normale

Il carattere del display nelle due modalità si nota in maniera ancor più evidente nell’analisi dei vari livelli di bianco: attivando la modalità Intensa (che è la predefinita sul terminale) si nota una evidente dominante dei toni blu a tutti i livelli di bianco, con il rosso che è lievemente arretrato. Di nuovo ottimo il comportamento in modalità Normale.


Modalità Intensa


Modalità Normale

Di solito non mostriamo le analisi del DeltaE sugli smartphone midrange, ma i risultati ottenuti da Huawei P40 lite 5G sono abbastanza accettabili, considerando che non si tratta di un terminale per professionisti delle immagini. La fedeltà cromatica è soddisfacente per la riproduzione di foto e video, con scostamenti rispetto al riferimento visibili solo ed esclusivamente ad operatori con occhi allenati.

Fotocamera

Sono quattro i moduli posteriori presenti su Huawei P40 lite 5G, con il principale che supporta una risoluzione superiore rispetto a quello integrato sulla versione tradizionale. Abbiamo la possibilità di scattare foto con il grandangolo principale, con un obiettivo ultra grandangolare e infine anche foto macro con un modulo dedicato (non troppo efficace a dire il vero). La quarta fotocamera è invece di profondità, anch’essa difficile da apprezzare negli scatti effettivamente eseguiti con il terminale. Aiutano a ottenere risultati creativi e di impatto le innumerevoli modalità presenti nell’app Fotocamera nativa o l’ottima modalità notturna tipica dei dispositivi Huawei.

Huawei P40 lite 5G, caratteristiche della fotocamera

  • Standard
    • Sensore da 64 MP
    • Obiettivo f/2.0 OIS
    • Autofocus Dual Pixel OIS
    • Lunghezza focale 26 mm equivalenti
  • Ultra-wide
    • Sensore da 12 MP
    • Obiettivo f/2.4
    • Lunghezza focale 16mm equivalenti
  • Zoom 2x
    • Sensore da 12 MP
    • Obiettivo f/2.4 OIS
    • Autofocus PDAF
    • Lunghezza focale 52mm equivalenti
  • Video 4K Ultra HD @ 30 fps

Esempi di scatto Huawei P40 lite 5G

Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali


Modulo principale


Modulo principale IA attiva


Modulo principale – Foto a 64MP


Modulo ultra grandangolare


Modulo principale


Modulo principale – Foto a 64MP


Modulo principale


Modulo principale – Foto a 64MP


Modulo principale con flash LED

Le foto scattate con Huawei P40 lite 5G sono di ottima qualità, soprattutto quando c’è una luce decente in ambiente. Al giorno si ottengono risultati da top di gamma soprattutto abilitando l’IA, e anche in ambienti interni si può sperare in un risultato molto buono. Al buio i limiti del sensore si fanno notare tutti e neanche l’IA di Huawei riesce a fare miracoli. Si fanno inoltre sentire l’obiettivo non luminoso e l’assenza di stabilizzazione ottica nelle foto dove la luce è poca. Di discreta qualità il modulo ultra grandangolare, anche se non ai livelli dei dispositivi di fascia più alta.

Considerazioni finali

Huawei P40 lite 5G conferma quanto di buono l’azienda aveva portato sul mercato con il modello standard, impreziosendolo con un’estetica a nostro avviso più riuscita e – naturalmente – con un modem 5G (non mmWave) che funziona in Italia attraverso due bande di frequenza supportate. È un dispositivo economico e al contempo pronto per il futuro, uno dei migliori midrange – se non il migliore – attualmente disponibili su piazza.

Le prestazioni ai vertici della categoria e la fotocamera con Intelligenza Artificiale lo rendono un ottimo compagno di avventure, anche grazie all’autonomia decisamente elevata e agli ottimi tempi in idle che il dispositivo riesce a sfoderare grazie all’ottimizzazione e all’efficienza della EMUI. Mancano i Google Mobile Services, quindi alcune app potrebbero avere delle difficoltà a funzionare, tuttavia l’assenza dei servizi Google può essere aggirata senza troppi problemi da un utente mediamente più esperto.

Insomma, per chi sa aggirare le restrizioni imposte dal governo USA questo dispositivo può essere un ottimo acquisto, aggiungendo longevità all’ottimo P40 lite in una fascia di mercato interessante ai più. Huawei P40 lite 5G diventa oggi il punto di riferimento sotto i 400€, e un avviso sul fatto che presto il passaggio al 5G sarà un obbligo per tutti coloro che vogliono rimanere al passo coi tempi.

PRO

  • 5G anche nella fascia media
  • Prestazioni elevate rispetto ai concorrenti
  • Ottima fotocamera versatile
  • Pronto per il futuro
  • Buona autonomia e straordinari tempi in idle
  • Bel design

CONTRO

  • Non ha i servizi Google
  • Dondola quando poggiato su un piano

Sorgente articolo:
HUAWEI P40 Lite 5G: quando avere il 5G a meno di 400€ è possibile, con qualità. La recensione – Hardware Upgrade

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