Huawei MatePad 10.4: un tablet per tutti con tanta sostanza e poco prezzo. La recensione – Hardware Upgrade

Abbiamo imparato abbastanza di recente che i tablet possono essere utilizzati con finalità professionali, principalmente per le attività più semplici. La categoria di prodotto è nata con in mente la fruizione, e non la creazione, di contenuti, e ad oggi sono proprio i tablet tradizionali quelli più appetibili per la stragrande maggioranza di utenza soprattutto per il prezzo abbordabile. Insomma, inutile spendere troppi soldi se alla fine il tablet si usa per leggere una ricetta, approfondire un articolo o visionare video sui social. Ma oggi i tablet possono anche essere “pro”.

Di recente abbiamo provato con molto entusiasmo Huawei MatePad Pro, dispositivo che si rivolge a un’utenza molto esigente. E’ un tablet di altissima qualità, ma il prezzo di listino superiore a 500€ lo rende poco avvicinabile dal pubblico di massa. Huawei ha così lanciato, a distanza di poco tempo, anche MatePad sul mercato italiano, quella che potremmo definire la variante “consumer” del tablet professionale proprietario ad un prezzo di listino sensibilmente più abbordabile. Abbiamo provato anche questo dispositivo del produttore e vi raccontiamo com’è.

Indice dell’articolo

Specifiche tecniche

Huawei MatePad sta ad iPad come MatePad Pro sta ad iPad Pro. Detto in breve, cioè, è un dispositivo con una potenza e capacità inferiori, ma non troppo. Non si tratta di un entry-level, per intenderci, ma di un dispositivo versatile e dalle doti tecniche di fascia medio-alta, con display e doti multimediali che rimangono a livelli eccellenti. Rispetto a MatePad Pro spicca subito il display dalle dimensioni e dalla risoluzione inferiore: 10,4″ con 1200×2000 pixel, all’interno di un aspect-ratio di 5:3 che può comunque essere sfruttato per la produttività e una densità di 224 ppi.

MatePad 10.4 è un tablet compatto in relazione alle dimensioni del display, in virtù delle cornici estremamente ridotte. Il tutto a vantaggio dell’ergonomia e dell’esperienza d’uso facilitata: chiaramente non può essere utilizzato con una sola mano, ma rispetto ad altri tablet da 10 e più pollici è comodissimo, anche e soprattutto durante l’uso con la M-Pencil.

Non abbiamo, poi, Kirin 990 sotto la scocca, ma il processore Kirin 810 (che avevamo già visto su Huawei P40 lite con ottimi risultati). Sono da attendersi prestazioni, insomma, inferiori rispetto a un top di gamma ma in linea di massima superiori rispetto a un dispositivo di fascia media tradizionale, sufficienti per la maggior parte dei task. In Italia è possibile comprare, al momento in cui scriviamo, la versione da 4GB di RAM e 64GB di storage, sia Wi-Fi che LTE, ad un prezzo di 329,90€ per la prima e da 379,90€ per la seconda. Centinaia in meno rispetto alla Pro.

Lo storage è espandibile attraverso canoniche microSD (per MatePad Pro sono necessarie le proprietarie NM Card), mentre il peso è di 10 grammi inferiore rispetto alla variante professionale: 450 grammi a cospetto di un display leggermente inferiore in dimensioni. Rimane il supporto alla penna stilo (in omaggio fino al 31 luglio), mentre il computo delle fotocamere si ferma a due: quella posteriore è da 8Mpixel, così come quella frontale che è inserita nella stretta cornice superiore. Entrambe possono registrare in Full HD a 30fps, ma solo quella sul retro dispone di un modulo per la messa a fuoco automatica.

Huawei MatePad 10.4
OS (al lancio)
Android 10 con EMUI (No GMS)
Processore
Kirin 810 a 7-nm
2 x Cortex-A76 @ 2,27 GHz
6 x Cortex-A55 @ 1,88 GHz
Memorie
4 GB di RAM
64 GB Espandibili via microSD
Display

10,4″ LCD IPS (5:3)
2000×1200 px (224 PPI)

Fotocamere

Retro:
8 Mpixel AF

Video Full HD @ 30 fps

Fronte:
Normale: 8 Mpixel

Extra

4G LTE-A
Wi-Fi ac 2.4-5GHz
Bluetooth 5.1
Riconoscimento del volto (?)

Porte
USB Type-C
NO jack audio 3.5 mm
Batteria
7.250 mAh
Ricarica rapida 18W
Dimensioni
245,2 x 155 x 7.4 mm
Peso
450 grammi

Huawei MatePad è un tablet chiaramente votato alla multimedialità, quindi troviamo quattro altoparlanti con effetti sonori stereo 3D grazie alla tecnologia Histen 6.0 con ottimizzazione da parte di Harman Kardon.

Come sul modello Pro, manca il jack audio da 3.5mm, mentre lato connettività sono presenti Wi-Fi ac dual-band e Bluetooth 5.1, con GPS integrato solo nella variante con modem LTE. L’unica porta presente è una USB Type-C, che può essere usata per ricaricare la batteria da 7.250mAh attraverso l’adattatore da 18W fornito in dotazione.

Cosa manca quindi a questo MatePad? Purtroppo qualcosa che manca c’è: i Google Mobile Services, per via del ban di Trump. Qui troviamo il binomio Huawei Mobile Services e AppGallery, che su tablet – come avevamo detto per MatePad Pro – non fanno sentire in maniera così evidente come su smartphone l’assenza del Google Play Store.

Huawei MatePad 10.4: prezzi e dotazione

HUAWEI MatePad nella colorazione Midnight Grey è disponibile all’acquisto in Italia via Huawei Store, presso Huawei Experience Store e nel canale retail, anche su Amazon.it ad un prezzo consigliato al pubblico di 329 euro per la versione WiFi, e di 379 euro per quella LTE

  • Huawei MatePad Wi-Fi: 329,00 €
  • Huawei MatePad LTE: 379,00 €

Molto interessante la promozione attualmente in corso: chi acquisterà Huawei MatePad entro la fine del mese di luglio riceverà Huawei M-Pencilla base di ricarica wireless e 4 puntine di ricambio (valore commerciale 129,90€), oltre a 15GB da utilizzare su Huawei Cloud, 3 mesi di Huawei Music e 3 mesi di Huawei Video in omaggio.

Software ed esperienza d’uso

Il tablet viene venduto con la EMUI 10.1 priva dei servizi Google (al posto di Google Play avremo AppGallery). Fra le funzionalità integrate abbiamo: 

  • Multi-Window, che consente l’apertura simultanea di due app, le quali possono anche interagire tra loro in multitasking;
  • Floating Window, che crea una sovrapposizione sull’app attiva, consentendo agli utenti di eseguire semplici attività senza interrompere quello che stavano facendo:
  • App Multiplier, mostra due schermate accostate della stessa pagina che possono essere consultate in maniera indipendente, funzione molto utile per le app di messaggistica, dove gli utenti possono visualizzare tutti i loro contatti su una finestra e una conversazione sull’altra;
  • Collaborazione multischermo, consente agli utenti di collegare il loro smartphone Huawei con il tablet e di utilizzare due dispositivi contemporaneamente su un unico display senza soluzione di continuità. Dopo il processo di abbinamento i file possono essere trasferiti eseguendo un’azione di trascinamento. Le periferiche e hardware sono condivise tra i dispositivi collegati. Ad esempio, l’utente può sfruttare il sistema quad-speaker per riprodurre i file musicali memorizzati sullo smartphone. Anche le chiamate e i messaggi di testo sullo smartphone possono essere gestite attraverso il tablet. Al termine di ogni sessione di collaborazione multischermo, tutte le registrazioni delle chiamate e i messaggi di testo vengono eliminati dal tablet per garantire la protezione della privacy dell’utente:
  • MeeTime, la funzione di conversazione nativa Huawei, che supporta videochiamate di alta qualità fino a 1080p tra due dispositivi Huawei.
  • Kids Corner, offre uno spazio sicuro per l’apprendimento e il divertimento dei bambini. Le opzioni di parental control consentono ai genitori di gestire facilmente i contenuti e le applicazioni disponibili per i loro figli, nonché il tempo che i bambini possono trascorrere sul dispositivo. Per promuovere un uso sano del dispositivo, il Kids Corner include modalità di protezione degli occhi come il filtro per la luce blu, avvisi di postura, avvisi di luminosità, avvisi di distanza e modalità eBook per offrire un’esperienza più confortevole.

Oltre ai quattro altoparlanti, Huawei MatePad offre anche quattro microfoni con cancellazione del rumore e capacità di riprendere l’audio fino a cinque metri di distanza. Inoltre, la fotocamera frontale grandangolare da 8MP supporta anche la funzionalità FollowCam per seguire il soggetto in movimento e regolare di conseguenza e in modo intelligente l’inquadratura. Abbiamo poi il controllo dei gesti, tra cui Smart View, la modalità Spotlight e le Camera Gestures. Huawei MatePad può essere utilizzato con Smart Keyboard e Huawei M-Pencil.

Impossibile non menzionare l’assenza dei Google Mobile Services: mancano quindi tutte le app native di Google, anche se possono essere raggiunte senza problemi attraverso il browser web integrato. La mancanza si fa sentire? Solo in ambiti ben circoscritti e certamente non come su smartphone, visto che un utente solo leggermente più smaliziato della media può trovare un’alternativa alle app che fanno uso delle tecnologie Google molto più comodamente che su smartphone.

Analisi tecnica

Tutte le elaborazioni vengono gestite dal processore Kirin 810, stampato a 7-nm e con supporto al calcolo degli algoritmi di Intelligenza Artificiale in locale. Nello specifico troviamo due core Cortex-A76 a 2,27GHz e due processori efficiency Cortex-A55, con le risorse che vengono elaborate in tempo reale dalla NPU integrata DaVinci, che può analizzare in locale tutte le funzionalità di Intelligenza Artificiale.

Benchmark

Di seguito riportiamo i benchmark che abbiamo eseguito con il terminale.

  • 3DMark Sling Shot Extreme
    • Punteggio: 2824 punti
  • Androbench
    • Lettura sequenziale: 318 MB/s
    • Scrittura sequenziale: 161 MB/s
    • Lettura random: 82 MB/s
    • Scrittura random: 69 MB/s
  • AnTuTu 8
    • Punteggio: 249474 punti
  • GeekBench 5
    • Single-Core: 590 punti
    • Multi-Core: 1832 punti
    • Compute: 2388 punti
  • GFX Bench
    • Car Chase: 15 fps (risoluzione nativa)
    • Manhattan 3.1: 21 fps (risoluzione nativa)
  • JetStream 2.0
    • Punteggio: 47819 punti
  • Sunspider
    • Punteggio: 479 ms

Display

La risoluzione supportata dal display è definita 2K, anche se in realtà è una via di mezzo fra una Full HD e una Quad HD. Il computo dei pixel, infatti, è di 2000×1200 con una densità di 224PPI e il 70,8% della gamma di colori NTSC. Il tablet supporta la tecnologia ClariVu Display Enhancement, un insieme di algoritmi che ottimizzano la qualità, la saturazione del colore e la nitidezza delle immagini scure e delle scene video anche durante la riproduzione. Non manca la certificazione TÜV Rheinland Low Blue Light, che attesta come l’affaticamento dell’occhio dell’utente sia mantenuto al minimo durante l’uso prolungato attraverso le modalità specifiche. 

Nei nostri test al colorimetro quello di MatePad 10.4 è apparso come un pannello di buona qualità, soprattutto in relazione al prezzo del tablet. Può sfoderare una luminanza massima di 424cd/m2, simile a quella di MatePad Pro, anche se sul fronte dell’estensione cromatica ci sono notevoli differenze come possiamo vedere nei grafici qui di seguito. E’ invece molto buono il rapporto di contrasto, pari a 1258:1 con un nero profondo 0,331 cd/m2 alla luminanza massima.

Come possiamo veedere dall’analisi del triangolo di gamut, l’unico profilo preimpostato prevede la piena copertura dello standard sRGB, senza spingersi oltre. Altri tablet più costosi, ad esempio, supportano lo standard DCI-P3 consentendo quindi di riprodurre i vari colori con saturazioni più spinte. Il triangolo di gamut dello standard sRGB è coperto alla perfezione, con una leggera tendenza verso i toni freddi. L’utente può calibrare manualmente la la temperatura colore o scegliere fra i preset Calda, Fredda, Predefinita. E’, inoltre, presente la Tonalità naturale: con questa modalità il tablet utilizza i sensori integrati per regolare automaticamente la temperatura del colore in base all’illuminazione dell’ambiente.

L’analisi del bilanciamento del bianco mostra quanto abbiamo già dedotto dal gamut: nella modalità predefinita, con impostazioni di fabbrica, il pannello di MatePad 10.4 tende ai colori freddi, con una saturazione del rosso inferiore rispetto allo standard. Con una calibrazione manuale molto rapida si può comunque smorzare il carattere freddo del pannello, scelto probabilmente dall’azienda perché una riproduzione più fredda viene percepita come più gradevole dagli utenti.

Il gamma medio del pannello di MatePad 10.4 è corretto, con un valore di circa 2.2 come da riferimento, tuttavia la curva di gamma vede una lieve digressione rispetto allo standard sRGB. Si tratta di una caratteristica visibile solo all’occhio più allenato, che corrisponde a zone d’ombra leggermente più chiare rispetto alla sorgente originale, e alte luci leggermente più scure. Nel complesso un comportamento di buon livello.

Il DeltaE medio di questo pannello è di circa 4,5, un valore più che soddisfacente per un prodotto di questa fascia di prezzo. La fedeltà cromatica è quindi buona per la fruzione di un contenuto multimediale. Nel complesso quello di MatePad 10.4 è un display di buon livello, anche se di certo avremmo preferito il supporto allo standard DCI-P3 vista la vocazione multimediale del tablet.

Autonomia

MatePad 10.4 può sfoggiare un’autonomia estremamente valida nelle più disparate circostanze, ed è uno dei tablet Android migliori in questo ambito. Merito di diverse caratteristiche: l’unità da 7.250 mAh, l’uso di componenti dal ridotto consumo energetico, la ricarica rapida da 18W che consente di rimettersi in carreggiata in breve tempo, e infine l’ottima gestione dei tempi in idle della EMUI.

Da questo punto di vista siamo rimasti letteralmente sbalorditi: lasciando il tablet fermo per uno o due giorni si perdono infatti solo pochissimi punti percentuali di carica. Se non bastasse è prevista anche una Modalità di risparmio energetico che consente di parzializzare ancor di più i consumi durante l’uso ma a dire il vero non abbiamo mai avuto la necessità di abilitarla. Fra le impostazioni legate alla batteria è anche presente una Modalità prestazioni che migliora la reattività generale del tablet. Anche in questo caso si sente poco l’esigenza di abilitarla.

Abbiamo anche eseguito il nostro test di autonomia operativa su navigazione web, basato su uno script che automatizza la navigazione web e che abbiamo eseguito dopo aver impostato la luminosità del pannello a 200cd/m2, come su tutti gli altri modelli presi in esame. MatePad 10.4 ha concluso il test dopo 800 minuti, facendo meglio sia di iPad Pro da 12,9″ (versione del 2018, 600 minuti), sia del fratello maggiore MatePad Pro (680 minuti).

Fotocamera

Con fotocamere di ottimo livello presenti su qualsiasi smartphone, risulta quasi ridondante avere un modulo performante anche su tablet. MatePad 10.4 è un device votato più alla fruizione di contenuti, e non tanto alla creazione (per quello c’è MatePad Pro), quindi non sorprende che su questo prodotto vediamo solo due moduli da 8Mpixel, uno al frontale e uno al posteriore, e solo quest’ultimo con messa a fuoco automatica. Entrambi possono registrare video in Full HD a 30fps.

Esempi di scatto di Huawei MatePad 10.4

Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali

Come si nota dalle foto di esempio che abbiamo scattato con il tablet in redazione, la fotocamera posteriore di MatePad 10.4 non è di qualità elevatissima, e soffre anche con gli scatti in pieno giorno. Certamente positivo il fatto che il micromosso viene gestito bene anche al buio nonostante l’assenza di un obiettivo stabilizzato, comunque in ogni caso si tratta di un modulo soddisfacente solo per condivisioni sui social senza alcuna esigenza in termini di qualità delle immagini.

Considerazioni finali

Huawei MatePad 10.4 è un tablet “general-purpose”, e può essere utilizzato senza compromessi in qualsiasi ambito. Ottimo per la fruizione di contenuti di qualsiasi tipo spaziando fra serie TV, navigazione di siti internet o anche lettura di e-book. Il nuovo tablet Huawei arranca un po’ solo nel comparto fotografico, quasi anacronistico, ma per il resto si posiziona benissimo all’interno di una fascia di mercato poco coperta.

Difficile, infatti, acquistare un tablet Android efficace ed efficiente, in un mercato capace di proporre soluzioni di altissimo e bassissimo livello, lasciando scoperta la fascia media. Se non si considera la fotocamera, infatti, MatePad 10.4 può dare tantissime soddisfazioni in diversi ambiti, strizzando l’occhiolino al comparto produttività grazie al supporto di M-Pencil, fornita gratuitamente fino a fine luglio.

Display di buon livello, dimensioni ridotte in relazione a quelle del display, prestazioni ottimali e audio da top di gamma rendono l’esperienza d’uso sempre di qualità, con l’assenza dei servizi Google che si sente solo in parte. Chi non può farne a meno, infatti, può accedervi senza troppi problemi attraverso il browser integrato.

Ciliegina sulla torta l’autonomia: Huawei MatePad 10.4 è letteralmente instancabile, con una gestione dei tempi in idle che non fa rimpiangere quella di iPad e tempistiche in uso molto elevate. In breve: un best-buy al momento per chi è alla ricerca di un tablet di fascia media al giusto prezzo, e non vuole scendere troppo a compromessi.

Sorgente articolo:
Huawei MatePad 10.4: un tablet per tutti con tanta sostanza e poco prezzo. La recensione – Hardware Upgrade

User ID Campaign ID Link
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999978 Ugo Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999981 Free Web Host
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999997 Video Corsi Online
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999986 Free Web Hosting