Halo Infinite non è open world, 343 Industries ha lavorato molto per creare la demo

Stando a quanto emerge dalle prime informazioni che è possibile trovare in rete in queste ore, Halo Infinite non è vero e proprio open world, ma avrà delle macro aree interconnesse tra di loro che si sbloccheranno avanzando nel gioco. Inoltre Ani Shastry di 343 Industries ha affermato che lo studio ha lavorato molto per creare la demo che abbiamo visto ieri.

Un video di gameplay per Xbox Series X di 10 minuti che da una parte ha entusiasmato i fan, dall’altra ha sollevato qualche perplessità sulla magnitudo grafica e tecnica del progetto, tanto da far chiedere se il gameplay di ieri sia stato registrato da una vecchia build.

In un recente post, Ani Shastry, un membro del team grafico di 343 Industries, potrebbe aver dato indirettamente una risposta. Ha detto, infatti, che lo studio ha lavorato intensamente per fare in modo che quel piccolo pezzo di demo fosse in grado di mostrare tutte le potenzialità del gioco. In pochi minuti si doveva avere un’idea di tutte le possibilità di gameplay, del’ampiezza del mondo di gioco e delle capacità di Xbox Series X. Realizzare quel piccolo segmento, quindi, non è stato semplice perché, pur facendo parte del gioco, è stato lavorato, ripulito e rifinito appositamente per la demo.

Si è trattato di un lavoro “enorme” che ha richiesto del lavoro specifico, e che quindi ha di fatto separato lo sviluppo della demo dal resto del gioco. Una demo che, nonostante alcune perplessità, Aligi Comandini definisce come molto ambiziosa, dopo averla analizzata con gli sviluppatori nella nostra anteprima di Halo Infinite.

Un’altra interessante informazione arriva dai colleghi di Destructoid. Durante la loro prova l’associate creative director Paul Crocker ha detto che il giocatore sarà portato in nuove parti della mappa mano mano che la storia del gioco evolverà, consentendoci di esplorare nuove sezioni dell’anello. Alla domanda se il gioco sarà in un unico open world, Crocker ha detto che “la risposta più semplice è che si tratta di un mondo enorme che è aperto e si può espandere. La storia consentirà di sbloccare nuove aree, ma si potrà sempre tornare indietro per scoprire quello che si è lasciato indietro.”

L’head of design Jerry Hook ha detto che “tornare indietro è opzionale, ma consentirà di trovare nuovo equipaggiamento e nuovi upgrade. E non si tratta solo di potenza, quanto di possibilità date al giocatore.

Questo porterà ad avere, secondo i colleghi, dei punti per il fast travel, essendo il gioco grande come gli ultimi due Halo uniti tra di loro. Inoltre non escludono che ci sarà una sorta di struttura in stile metroidvania, ovvero che alcune aree si potranno raggiungere solo dopo aver sbloccato un determinato oggetto o potere.

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