Decreto semplificazioni: basta la PEC per essere in regola con il domicilio digitale

La raccomandata è una delle cose più odiate dagli italiani: il postino arriva sempre quando ci si trova fuori casa e, molto spesso, se anche si è presenti, capita spesso di trovarsi l’avviso di giacenza, senza che nemmeno venga effettuato il tentativo di consegna. E poi è lenta: come ci si può, oggi, affidare a uno strumento che richiede giorni per recapitare un documento ufficiale? Fortunatamente, anche il Governo si è accorto della necessità di rinnovare la comunicazione fra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione e dal primo ottobre sarà in vigore il concetto di domicilio digitale, che sarà obbligatorio per i professionisti e le imprese, volontario per i cittadini.

Domicilio digitale e PEC: sono la stessa cosa

PEC

Il Decreto Semplificazioni ha introdotto un nuovo obbligo per le imprese e i professionisti: la comunicazione al Registro delle Imprese o agli Ordini professionali o Collegi di appartenenza del domicilio digitale. Ma di che si tratta? Come specificato nell’articolo 1, comma 1, lett. n-ter, D.Lgs. 82/2005, il domicilio digitale può essere: 

  • un indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta elettronica certificata (una PEC, insomma);
  • un servizio elettronico di recapito certificato qualificato, come definito dal Regolamento (UE) 23 luglio 2014 n. 910 valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale.
Gli obblighi, si sa, non piacciono molto, ma questo potrebbe essere un aspetto positivo, che potrebbe finalmente farci rinunciare alle scomode e poco efficienti raccomandante con ricevuta di ritorno per le comunicazioni con la pubblica amministrazione, permettendo di risparmiare tempo e denaro. Bisogna poi considerare che ormai da tempo per le imprese e i professionisti avere un indirizzo PEC è obbligatorio, quindi non si tratta di un nuovo adempimento che si aggiunge alla lista, ma dovrebbe essere un requisito già soddisfatto. Fondamentalmente, per tutte le imprese già esistenti, basta consultare il registro imprese e verificare la presenza della PEC fra i dati. In caso contrario, bisogna provvedere ad aggiornare i dati a questo indirizzo. Le imprese di nuova costituzione, invece, dovranno limitarsi a comunicare l’indirizzo PEC in fase di registrazione al Registro delle Imprese. 

Nonostante praticamente tutte le imprese e i professionisti siano dotati di PEC, però, non sempre risulta facile scoprire l’indirizzo di posta elettronica certificate delle varie Pubbliche Amministrazioni. Con l’art.  28 vengono introdotte misure di semplificazione per la notifica telematica degli atti giudiziari alle pubbliche amministrazioni al fine di superare le problematiche derivanti dalla mancata comunicazione da parte di numerose amministrazioni del proprio indirizzo di posta elettronica certificata.

Uno strumento alternativo alla PEC per il domicilio digitale è il Servizio elettronico di recapito certificato qualificato (Sercq), che ha lo stesso valore legale, anche se è molto meno diffuso: a questo indirizzo è possibile trovare la lista degli operatori accreditati. 

Cosa succede se non ho un domicilio digitale?

I cittadini non sono obbligati a dotarsi di un domicilio digitale (anche se potrebbe semplificare loro la vita), al contrario di imprese e professionisti, che dovranno pagare una sanzione se non si mettono in regola entro il 1° ottobre. Nel caso delle società, la sanzione è raddoppiata rispetto a quella prevista nell’articolo 2630 del codice civile, cioè fra i 103 e i 1.032 euro. Nel caso delle imprese individuali, la sanzione è triplicata rispetto quella prevista dall’articolo 2194 del codice civile, da 10 a 516 euro. I professionisti, invece, sono tenuti a comunicare il domicilio digitale all’albo di appartenenza: in caso contrario, verrà sospeso. 

Sorgente articolo:
Decreto semplificazioni: basta la PEC per essere in regola con il domicilio digitale

User ID Campaign ID Link
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999981 Cloudrealtime
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999986 Cloud Real Time
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999978 Ugo Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999988 Posiziona il tuo sito nelle prime pagine dei motori di ricerca