Coronavirus: ecco le raccomandazioni per ripresa attività fisica – AltaRimini

La Federazione Medico Sportiva Italiana (Fmsi), Federazione medica del Coni fin dal 1929 e unica Societa’ Scientifica accreditata dal Ministero della Salute per la Medicina dello Sport, vuole scendere in campo per offrire una serie di indicazioni che possano contribuire all’attuazione di un corretto stile di vita da parte della popolazione, incentivando, in particolare, la regolare attivita’ fisica durante e dopo l’emergenza epidemiologica legata alla diffusione del Coronavirus.

PREMESSA. L’emergenza legata all’infezione da Coronavirus (Covid-19) ha imposto a tutta la popolazione, e quindi anche alle persone fisicamente attive o che abitualmente svolgono attivita’ sportiva, scelte di responsabilita’ per favorire la salvaguardia della salute collettiva. Nonostante fossero il modo migliore per prevenire e contrastare la diffusione dell’infezione, le raccomandazioni proposte hanno comportato restrizioni negli spostamenti e per la pratica di attivita’ fisica all’aperto, riducendo inevitabilmente la quantita’ di esercizio fisico svolto e aumentando la sedentarieta’. In accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms), la mancanza di attivita’ fisica e uno stile di vita sedentario comportano circa 3.2 milioni di morti ogni anno. Infatti, e’ ben noto che l’attivita’ fisica rappresenta un potentissimo strumento per ridurre il rischio di mortalita’ e di numerose malattie croniche. È stato dimostrato che l’esercizio fisico regolare riduce efficacemente il rischio di malattie del sistema cardiovascolare, riduce il rischio di sindrome metabolica e diabete di tipo 2, aumenta la densita’ minerale ossea e la massa muscolare e, influisce positivamente sulla salute mentale. Una corretta quantita’ di attivita’ fisica, svolta con le dovute cautele e in condizioni di assoluta sicurezza, e’ quindi un elemento imprescindibile della vita di tutte le persone. Dal lato opposto, studi di fisiologia dell’esercizio mostrano come anche brevi periodi di ridotta attivita’ fisica (minori di 4 settimane) o completo allettamento (vedasi ad esempio gli studi di Bed-Rest eseguiti per simulare le condizioni di ridotta gravita’ nello spazio) comportino profonde alterazioni strutturali e funzionali a livello di tutti gli organi, muscoli inclusi. Cosi’ in un comunicato la Fmsi.

Quando sara’ possibile riprendere l’attivita’ fisica all’aperto sara’ necessario aumentare gradualmente la quantita’ di esercizio praticato quotidianamente fino a raggiungere le linee guida indicate. Se il periodo di isolamento ha comportato un aumento di peso corporeo, sara’ assolutamente raccomandato il ritorno al peso forma, abbinando alla ripresa dell’attivita’ fisica anche un regime dietetico controllato, moderatamente ipocalorico e ricco di vitamine e con attenzione ad una appropriata idratazione. Inoltre, potrebbe essere utile una valutazione presso un medico specialista in medicina dello sport per un corretto inquadramento delle proprie condizioni di salute e delle effettive possibilita’ fisiche, soprattutto per quelle persone con fattori di rischio per malattie croniche o persone in eta’ oltre i 50 anni. Per le persone che sono state affette da coronavirus, dopo il benestare dell’infettivologo ma prima della ripresa dell’attivita’, e’ certamente consigliabile una valutazione da parte dello specialista. Nelle fasi iniziali sara’ estremamente importante attenersi alle precauzioni suggerite a tutela della salute di tutti.

Sara’ quindi consigliabile:
1. Praticare attivita’ fisica a livello individuale, rispettando l’eventuale indicazione all’utilizzo di una mascherina chirurgica per coprirsi naso e bocca. 2. Mantenersi a distanza da altre persone. Considerato che l’attivita’ fisica aumenta la frequenza e la profondita’ degli atti respiratori e di conseguenza lo spazio percorso dalle goccioline di saliva presenti nel nostro respiro, sara’ necessario aumentare la distanza di sicurezza portandola ad almeno 5 metri durante cammino, corsa e altre attivita’ aerobiche come yoga e pilates e ad almeno 20 metri nel caso del ciclismo. 3. Evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attivita’ fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti. 4. Appena possibile, dopo l’attivita’ fisica, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, sciacquandole ed asciugandole con una salvietta monouso. Se non si ha accesso ad acqua corrente e’ possibile ricorrere, se sono disponibili, a prodotti di disinfezione. 5. Bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate. 6. Buttare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati come cerotti, bende, ecc., (ben sigillati). 7. Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate. 8. Coprirsi la bocca e il naso con l’incavo del gomito o con un fazzoletto, preferibilmente monouso, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca. Il periodo di lockdown ha sicuramente messo a dura prova la nostra tenuta psicofisica e per molti ha rappresentato un problema di efficienza funzionale del nostro organismo. La Federazione Medico Sportiva Italiana si augura che queste raccomandazioni possano accompagnare i cittadini ad un percorso di riadattamento virtuoso ai corretti stili di vita, contribuendo cosi’ alla prevenzione delle malattie, conclude la Fmsi. 

Tono muscolare normale: • Gli adulti devono svolgere attivita’ di potenziamento muscolare 2-3 volte a settimana. • La prescrizione deve iniziare dall’ipertrofia muscolare (67-85% 1RM) o dall’allenamento della potenza muscolare (80-90% 1RM o <60% 1RM), consistente in 3-6 serie di 1-3 ripetizioni con periodi di riposo di 2-4 minuti. • Dopo 6-8 settimane si puo’ introdurre l’allenamento della forza massima (85% o piu’ di 1RM), che consiste in 2-8 serie di 6 o meno ripetizioni per gruppo muscolare con intervalli di riposo da corti (<60 s) a moderati (60-120 s). Abituato ad eseguire esercizi per la forza muscolare: • Gli adulti dovrebbero allenare la forza muscolare 3-4 volte a settimana. • Utilizzare una routine in cui gli allenamenti sono suddivisi per gruppi muscolari. • Ipertrofia muscolare (67-85% 1RM) o allenamento della potenza muscolare (80-90% 1RM o <60% 1RM), consistente in 3-6 serie di 3 ripetizioni ciascuna con periodi di riposo di 2-4 minuti. • Forza massima (85% o piu’ di 1RM), consistente in 2-8 serie di 6 o meno ripetizioni per gruppo muscolare. Sono necessari intervalli di riposo di lunga durata (>2 minuti) per massimizzare i guadagni della forza muscolare. (Dire) 

Sorgente articolo:
Coronavirus: ecco le raccomandazioni per ripresa attività fisica – AltaRimini

User ID Campaign ID Link
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999987 Consulenza realizzazione Applicazioni Web
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999997 Servizi B2B di Video Conferenza
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999980 Ugo Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999998 Hosting in Cloud