Chrome si aggiorna con tante novità: cosa cambia – Libero Tecnologia

Una nuova versione di Chrome è stata rilasciata da Google e porta importanti cambiamenti per la sicurezza della tua esperienza utente. Chrome 84 riconosce in automatico i codici di autenticazione che arrivano via SMS, blocca i popup di notifica dai siti “famosi” per lo spam e i download dai siti sospetti.

Le modifiche all’interfaccia utente sono pochissime per questa nuova versione del browser di Google, poiché gran parte delle novità in arrivo riguardano soprattutto l’aspetto “interno” di Chrome, quello accessibile agli sviluppatori. In questa versione troverai una nuova Web OTP API, che è un sistema di controllo delle animazioni, e alcune funzioni come lo SCREEN WAKE LOCK API, che in caso di inattività riesce a capire se bloccare o meno lo schermo del dispositivo. Una funzione che è in fase di sperimentazione nella versione corrente e che non è detto che sarà mantenuta dagli sviluppatori.

Chrome leggerà i codici monouso dagli SMS

La WEB OPT API è una creazione di Apple, ma anche Google alla fine ha deciso di supportarla. Si tratta di un nuovo sistema attraverso il quale i browser sono in grado di rilevare i messaggi SMS in arrivo che contengono codici monouso (OTP) che vengono inviati per l’autenticazione a due fattori. Chrome sarà quindi in grado di rilevare il messaggio in arrivo e importare il codice monouso su una pagina web. L’API è stata creata per standardizzare i codici SMS OTP, ma anche come funzione di sicurezza per proteggere gli utenti dagli attacchi di phishing.

Chrome, migliorano le animazioni

Le WEB ANIMATIONS API sono una raccolta di nuove funzioni di JavaScript che gli sviluppatori utilizzano per avere un migliore controllo delle sequenze di animazione che avvengono nel browser.

Chrome, lo schermo non si blocca se sei inattivo

Questa nuova funzione è sperimentale e fa parte di un test, ma non è detto che sarà confermata nelle versioni ufficiali di Chrome. Se rimarrà, si rivelerà molto utile perché fornisce un modo per impedire ai dispositivi, come smartphone e tablet, di oscurare o bloccare lo schermo quando il browser è aperto e sta funzionando. Ad esempio, mentre stiamo leggendo i passaggi di una ricetta, guardando codici a barre, biglietti o altri contenuti che devono essere scansionati, o ancora durante giochi online in cui l’interazione con lo schermo non sempre è necessaria, ma la disattivazione arrecherebbe fastidi all’utente.

Chrome, una funzione per gli sviluppatori

Un’altra funzione sperimentale è la IDLE DETECTION API, che però è destinata solo agli sviluppatori. Si tratta di una funzione che permette il rilevamento di inattività e consente ai proprietari dei siti web e agli sviluppatori di app di rilevare quando un utente smette di interagire con il dispositivo. Ad esempio, Chrome sarà in grado di rilevare una mancanza di interazione con la tastiera, il mouse o ancora lo schermo del telefono, così che le operazioni più pesanti per la CPU siano messe in stand-by quando non necessarie, consentendo di risparmiare la batteria.

Chrome, un’API per migliorare la modalità offline

L’API di indicizzazione del contenuto, o Content Indexing API, è uno strumento a disposizione degli sviluppatori che consente di creare un elenco di risorse che Chrome ha già memorizzato nella cache di una pagina o un’app web. I dati verranno utilizzati dagli sviluppatori per migliorare le esperienze di visualizzazione offline, dato che i contenuti saranno memorizzati con maggiore precisione nella cache, così che il sito web sia fruibile anche se manca la connessione oppure è troppo lenta.

Addio ai popup di notifiche di spam

Questa versione di Chrome sarà anche la prima a permetterci di dire addio alle notifiche di spam. Il browser sarà in grado di individuare e bloccare i popup di notifica di alcuni siti, che hanno la reputazione di fare spam. Le fastidiose notifiche saranno nascoste in un’icona che si trova nella barra degli URL di Chrome.

Chrome aumenta la sicurezza

Se nel protocollo HTTPS di un sito si troverà il protocollo TLS 1.0 o TLS 1.1, Chrome in automatico restituirà l’avviso che il sito che si sta cercando di aprire è poco sicuro e ne bloccherà l’esecuzione. Da tempo Chrome e gli altri browser avevano annunciato di voler bloccare i protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1, per questo motivo i siti si erano adeguati aggiornando i propri certificati HTTPS, anche se molti sono ancora in ritardo. Proprio per la difficoltà di aggiornare I certificate durante il coronavirus, la funzione che doveva essere rilasciata già nei mesi scorsi con Chrome 81 è stata rinviata nella versione Chrome 84.

Chrome blocca i download a “contenuto misto”

Con la nuova versione, Chrome mostrerà anche gli avvisi per quei file che scarichiamo e sono considerati un “contenuto misto”. Con questa dicitura, Google chiama la pericolosa pratica per cui un utente ha l’impressione di scaricare un file in modo sicuro da un sito con protocollo HTTPS, mentre invece il download effettivo avviene su una URL con il protocollo meno sicuro HTTP.

Per ovviare a questo problema, Chrome fornirà un avviso agli utenti per informarli delle modalità in cui stanno scaricando il file. L’obiettivo finale è allertare l’utente dallo scaricare dei file che siano potenzialmente pericolosi per il suo computer o smartphone, bloccando dapprima un piccolo sottoinsieme di file e poi tutti quelli che possono essere dannosi entro la versione Chrome 88.

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