Una sorta di manovra finanziaria che prevede tagli in diversi settori. Spiega Repubblica in un articolo a firma di Roberto Petrini: “Di fatto si tratterà di una sorta di manovra che anticiperà la legge di stabilità e si collocherà su un orizzonte temporale triennale: si parla di un intervento di 25-30 miliardi, tra il secondo semestre di quest’anno (6-7 miliardi) e il biennio 2013-2014 con tagli e risparmi di 10-13 miliardi all’anno. Sul piano delle misure, gli uffici legislativi dei vari ministeri lavorano a pieni giri con il coordinamento in mano al ministero del Tesoro.”
Da ridurre saranno soprattutto le spese per l’acquisto di merci e servizi per 4-5 miliardi: “Il resto verrebbe principalmente dalla sanità (1-1,5 miliardi) e pubblico impiego (circa 1 miliardo). Il pacchetto sanità prevederebbe 400 milioni (che coinciderebbero con l’operazione Bondi sugli acquisti); circa 300 milioni verrebbero dalla revisione della filiera del farmaco con risparmi per Asl e ospedali; il resto potrebbe arrivare dalle ricette elettroniche per i medici di base e da un fondo assicurativo per risarcire i danni eventualmente provocati dalla sanità e attualmente in carico allo Stato.”
I tagli riguarderanno anche altri settori: “Per arrivare ai 200 milioni di tagli, il programma della Cancellieri, così come specificato nel documento dello stesso ministero consegnato qualche giorno fa a Palazzo Chigi, prevede una centrale unica di acquisti. Il blocco delle assunzione di 1.500 tecnici della polizia di Stato che comporta un primo risparmio di 56 milioni di euro. Si procederà poi a una rinegoziazione dei canoni per ridurre gli affitti di tutti gli uffici in uso al ministero dell’Interno. Il risparmio stimato è dell’ordine di una decina di milioni. Altri dieci milioni si spuntano da una riduzione del parco auto della Polizia che passerà da 22 mila a 18 mila mezzi.”


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