Correva l’anno 1968… “Nel 1945 i Russi, per raggranellare qualche voto in più all’ONU, hanno lasciato sussistere quelle finzioni statali che erano le repubbliche polacca, ungherese, romena ecc.Oggi le finzioni stanno diventando realtà, per diverse ragioni che qui sarebbe lungo analizzare.Il Cremlino non solo non ha tentato di integrare l’Europa orientale nel quadro formale dell’Unione [...]
Continue Reading →Quel vento dell’Est…
Gli avvenimenti che sul finire degli anni Ottanta portarono alla crisi e al crollo dei sistemi socialisti del Patto di Varsavia, seguiti a poca distanza dall’Urss, segnarono la fine della Guerra Fredda e dell’equilibrio dei “blocchi” durato per oltre quarant’anni. In realtà era stato solo uno dei due blocchi a sciogliersi, mentre l’altro, quello statunitense, [...]
Continue Reading →Se la crisi ammazza il sesso
Avete ancora in mente l’immagine dell’italiano latin lover? Ricodificate. Tra i dati emersi dall’indagine del Censis circa le cose “che davvero contano”, la famiglia, la libertà e l’amicizia tornano a farla da padrone, mentre la sessualità “conta davvero” solo per 36 persone su 100. Un terzo. Troppo poco per continuare ad ambire alla palma d’oro [...]
Continue Reading →Se questo non è “razzismo”, che cos’è?
- di Enrico Galoppini – Se uno prende un mitra e una tanica di benzina, entra in un’abitazione privata, fa una strage e poi dà fuoco ai cadaveri di donne, vecchi e bambini trucidati, che cosa pensate dovrebbe esser fatto una volta acciuffato l’autore della carneficina? In un mondo arcaico che non è neppure più [...]
Continue Reading →L’analisi dei russi. L’Europa deve scegliere fra embargo al petrolio iraniano e default
Di Maria Ferdinanda Piva Ecologia ed economia sono due facce della stessa medaglia, il petrolio è il sangue che scorre nelle vene dell’economia e, visto che si fa un gran parlare di sanzioni europee all’Iran, vi propongo il punto di vista russo, situato per molti versi al di fuori della mischia: l’Europa deve scegliere fra [...]
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