Tavolini al posto del parcheggio dei disabili. In via dei Banchi Vecchi scatta la protesta dei cittadini contro i gestori di un ristorante. Con una lettera indirizzata al presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, gli abitanti della via documentano una situazione che ha dell’incredibile.
Secondo quanto testimoniato dai cittadini, il gestore di un ristorante pizzeria si sarebbe prima appropriato di un pezzo di strada e di marciapiede installando vasi e stufe a gas, e successivamente avrebbe addirittura divelto un palo che segnalava il parcheggio invalidi per piazzare in strada i tavolini in vista della stagione estiva.
Fonte: Repubblica.it




Guarda, lo scandalo vero con i disabili è accaduto in Via Lazio 17con il locale Turi & Tano di Silvestro Romano.
Il Sig. Silvestro Romano, titolare del locale Turi & Tano in Via Lazio 17, diventato personaggio pubblico con “Vigilopoli”, è accusato di aver sradicato il palo di un posto dei disabili e cancellato col catrame le strisce per collocare i suoi tavolini. Diversi residenti e negozianti di Via Lazio dichiarano di avero visto nel luglio 2010 porre in atto tale vandalico gesto.
Nonostante un procedimento penale a suo carico è diventato personaggio pubblico recentemente.
A quanto dicono i giornali avrebbe dichiarato, nell’ambito dell’inchiesta “Vigilopoli”, di essere stato vessato da vigili ed agenti con ripetuti controlli, omettendo però di specificare che vigili ed agenti eseguissero ordini precisi dei giudici penali che hanno disposto il sequestro dei tavolini, “corpo del reato”, dopo la misteriosa sparizione del palo del posto dei disabili e delle strisce.
Questo Sig. Silvestro Romano, sempre a quanto dicono i giornali, avrebbe anche raccontato di avere una sentenza del Consiglio di Stato che lo legittimerebbe ad occupare il suolo pubblico, sentenza che non esiste!!
Il posto per i disabili è stato latente per circa 2 anni, del tutto dimenticato, e riposizionato, insieme alla segnaletica vigente, solo pochi giorni addietro.
Purtroppo nessun giornale ha però parlato dell’accaduto.
Non possa che constatare come sia francamente imbarazzante e sconcertante che Silvestro Romano sia rimasto nell’immaginario dei lettori di svariati quotidiani come una sorta di martire, oppresso dai vigili, quando in realtà occupò per mesi un posto dei disabili, posti auto e strisce per motorini mettendoci sopra ombrelloni tavoli sedie e fioriere prive di qualsivoglia espressa autorizzazione comunale.
E’ francamente disgustoso che Silvestro Romano sia rimasto nell’immaginario dei lettori di svariati quotidiani come una sorta di martire, oppresso dai vigili, quando in realtà occupoò per mesi un posto dei disabili, posti auto e strisce per motorini mettendoci sopra un baldacchino assurdo fatto di ombrelloni tavoli sedie e fioriere prive di qualsivoglia espressa autorizzazione comunale.