Mentre la tv pubblica ci stordiva di Sanremo e l’italiano medio si cavava gli occhi su internet alla ricerca della farfallina di Belen, un patetico Cerbero si aggirava per i Palazzi, tra festicciole e rinnovata complicità. Sono stati visti spesso a braccetto, Alfano, Bersani e Casini, l’ABC della moderna partitocrazia: erano insieme all’Ambasciata italiana presso la santa sede, dove il 16 si è festeggiato (sic!) il Concordato tra Mussolini e il Vaticano; poi nei corridoi della Camera dei Deputati, dove dichiaravano sorridenti e affaticati l’unisona volontà di riformare Costituzione e legge elettorale.
Gira voce che A, B, e C stiano lavorando alacremente a una nuova prelibatezza gastropolitica: il tripolarismo all’amatriciana. Ora si tratta soltanto di togliere dall’antica ricetta alcuni ingredienti piccanti. Per non far impazzire la salsa cattolica, intanto, andrebbero banditi i cosiddetti “temi sensibili”, che a noi ancora piace chiamare “diritti civili”, in cambio di pochi denari vaticani, comunque dovuti.
Poi, per mantenere la cottura, occorrerà far chiudere alcuni giornali sinistri e limitare il numero di parlamentari, in modo che rimangano fuori perlomeno gli otto o nove difensori dei diritti sopracitati, detti anche Radicali. Tanto quelli sono già fuori, per strada, a gridare inascoltati la parola “laicità”: ma quel suono somiglia al crepitio delle fiamme che ancora avvolgono Giordano Bruno, come ogni 17 febbraio, dal 1600.
http://letteretiche.wordpress.com/2012/02/19/labc-della-partitocrazia-tripolarismo-allamatriciana/

Grazie per aver condiviso il mio articolo
Saluti,
Paolo
Grazie a te per averlo Scritto… XD Rimaniamo in Contatto By Fiascojob.